I truffatori del Telepass finiscono sotto processo

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I truffatori del Telepass finiscono sotto processo

La procura manda a giudizio quattro indagati che avrebbero più volte superato la barriera autostradale di Nocera Inferiore, Mercato San Severino e Castel San Giorgio non pagando il pedaggio. E lo avrebbero fatto tramite le pista dedicata al telepass viacard. C’era chi copriva la targa quando era in sella a una moto, chi si fermava in un’area di sosta prima di arrivare al pedaggio per cambiare la targa e chi passava con auto a noleggio.

Sono due trentenni di Nocera Inferiore, uno scafatese di 53 anni e un paganese di 38 anni. Sono accusati di insolvenza fraudolenta. I casi si sarebbero registrati a partire dal 2017 quando, uno scafatese 53enne avrebbe attraversato per 20 volte la tratta autostradale del casello di Mercato San Severino, accumulando un debito di circa 1.500 euro. Senza mai pagare il pedaggio al casello, avvalendosi delle piste riservate agli utenti del servizio “telepass viacard”. Per lui, la procura aveva disposto una sanzione di 4mila euro, soldi che l’uomo non ha pagato e ora lo attende il processo, qualora decidesse di presentare opposizione.

Il secondo caso riguarda un 38enne di Pagani. A lui sono contestate 20 occasioni accertate, con un danno di circa 1.200 euro di insolvenza presso il casello di Castel San Giorgio (sempre della Salerno Caserta), dal dicembre 2017 al giugno 2018. L’imputato non avrebbe mai onorato il suo debito alla Società Autostrade spa. Per lui il decreto penale riporta la sanzione di 9.000 euro che, ovviamente, dovrà scontare tramite processo non avendo pagato.

Gli ultimi due casi riguardano due trentenni di Nocera Inferiore finiti alla sbarra per non aver pagato il pedaggio una sessantina di volte presso il casello di Nocera Inferiore e Mercato San Severino. Il debito accumulato supera i 10mila euro. Totale: oltre 20mila euro

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