Vico Equense. Elezioni, il Pd cerca alleanze con le civiche

Salvatore Dare,  

Vico Equense. Elezioni, il Pd cerca alleanze con le civiche

L’obiettivo è ambizioso quanto difficile da raggiungere. Perché le divisioni ci sono e qualche iniziativa, tipo la volontà di accelerare verso la propria ricandidatura a sindaco da parte di Maurizio Cinque, appare segnare ulteriori distanze. Eppure il Partito democratico di Vico Equense cerca di smussare gli angoli e convincere il fronte dell’opposizione a restare unito, coeso più di prima. Perché alle prossime elezioni Comunali – che si terranno ad autunno come sancito recentemente dal ministero dell’interno – per vincere serve unità. E’ su questo progetto che è impegnato in prima persona proprio Tommaso de’ Gennaro, segretario cittadino del Pd che auspica un momento di condivisione con tutte le realtà politiche e civiche che si pongono in alternativa all’attuale maggioranza uscente. Non è un compito facile. Anche perché il Pd e lo stesso de’ Gennaro hanno da riscattare con concretezza e lucidità il clamoroso tonfo alle elezioni di cinque anni fa quando i dem, allora coordinati da Franca Rossi, cambiarono all’ultimo minuto il proprio candidato sindaco sfociando nell’esclusione della lista dalla competizione elettorale (inizialmente le intese politiche portarono a sostenere Maurizio Cinque, salvo cambiare idea e tirare la volata all’attuale primo cittadino Andrea Buonocore). Sia chiaro: l’ipotesi di vedere in campo una grande coalizione da opporre alla maggioranza per ora non è così forte. Maurizio Cinque, che al ballottaggio del 2016 venne sconfitto da Buonocore per appena trentadue preferenze, ha già fatto sapere di volerci riprovare: si candiderà a sindaco, alla guida di alcune civiche (è sostenuto anche da un movimento animalista). E questo fatto non ha fatto fare salti di gioia a chi tuttora si oppone all’amministrazione Buonocore. Il primo cittadino uscente, che valuta anche lui la possibilità di puntare al mandato bis, deve capire se tutti coloro che l’hanno sostenuto al voto cinque anni fa saranno ancora dalla sua parte. Bisogna innanzitutto verificare l’atteggiamento del consigliere regionale dell’Udc Gennaro Cinque, che nel 2016 riuscì a far cambiare idea alla maggioranza sul candidato sindaco e per ben due volte. Saltò la prima candidatura di Susi Tortora, poi poche ore ore dopo ci fu il cambio di idea e venne favorita l’ascesa di Franco Lombardi, a sua volta messo da parte a favore di Buonocore. Non va comunque dimenticato che nella partita verso le urne c’è anche da tenere in considerazione l’avvocato Giuseppe Dilengite, già sindaco di Vico Equense, che ha confermato la sua volontà di prendere parte alle Comunali seppur non sia stato precisato al momento se si tratta di un progetto che lo vedrà in campo da candidato sindaco. Un altro nome che circola con insistenza per una candidatura a sindaco alla guida di una coalizione di centrosinistra è Massimo Trignano, avvocato e già presidente del consiglio comunale.

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