Gragnano, Nonno Leopoldo a 102 anni si vaccina: “Dopo i nazisti batterò il Covid”

Elena Pontoriero,  

Gragnano, Nonno Leopoldo a 102 anni si vaccina: “Dopo i nazisti batterò il Covid”

Ha 101 anni, reduce di guerra e da marinaio si unì ai partigiani per liberare Castellammare di Stabia, Leopoldo Elefante ha risposto “sì” al vaccino anti-Covid senza avere il minimo dubbio. E’ il paziente più anziano che si è sottoposto alla vaccinazione con Pfizer, durante la due giorni no-stop avviata presso il reparto Epatologia dell’ospedale di Gragnano. «Un uragano», nonostante la sua età “zio Leopoldo”, così come conosciuto da tutti, ha dato coraggio agli altri pazienti che erano in attesa per vaccinarsi.

Il super nonno di Sant’Antonio Abate era riuscito a festeggiare i suoi cento anni il 25 gennaio del 2020, poco prima che la pandemia dilagasse in tutto il mondo. Per lui era stata organizzata una grande festa, con tanto di fanfara della Marina Militare, per ringraziare quell’eroe che non si è piegato al regime fascista. «Condanno quel regime disumano. Ai giovani dico di studiare la storia e capire ben cosa sia l’Olocausto. L’uccisione di massa di esseri umani senza colpa. Noi abbiamo combattuto contro questi uomini mossi dalla sete di potere e senza alcun valore etico né morale», questa la lezione di vita che l’ultracentenario ha lasciato alle giovani generazioni. E con la stessa determinazione, domenica mattina, il super nonno ha varcato la porta del reparto Epatologia dell’ospedale di Gragnano dove ad attenderlo c’era il virologo e ricercatore Carmine Coppola che ha inoculato la dose al paziente speciale.

Un hub vaccinale dedicato ai pazienti in cura presso il reparto di eccellenza dell’Asl campana ma, per zio Leopoldo, è stato fatto un piccolo strappo alla regola. «La vaccinazione a domicilio per gli over 80 è rallentata e Leopoldo Elefante aveva il timore di aspettare ancora, perché lui la vaccinazione la voleva fare presto – spiega l’epatologo Carmine Coppola (responsabile anche del reparto sub intensiva dell’ospedale di Castellammare di Stabia) – E’ una persona super positiva, un vero combattente, ha tenuto compagnia a noi e a tutti i pazienti che erano in attesa di sottoposti alla prima dose. Riaccoglieremo nonno Leopoldo tra 21 giorni per il richiamo». Sono state 180 i pazienti vaccinati, compreso l’ultracentenario, presso il reparto Epatologia della struttura sanitaria di Gragnano, con precedenza ai trapiantati di fegato e agli ammalati di tumore. Si procederà da mercoledì con la vaccinazione dei pazienti con cirrosi fino a raggiungere almeno una copertura di mille vaccinati.

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