Torre del Greco, scontro sulla Rsa del fratello dell’assessore: «Inviare gli assistenti sociali a villa del Sole»

Alberto Dortucci,  

Torre del Greco, scontro sulla Rsa del fratello dell’assessore: «Inviare gli assistenti sociali a villa del Sole»
Il consigliere comunale Romina Stilo

Torre del Greco. Non si arrestano le polemiche politiche su Villa del Sole, la casa di riposo per anziani di proprietà del fratello dell’assessore Felice Gaglione. A meno di una settimana dallo scontro sulla «sede distaccata» realizzata all’interno dell’ex hotel Sakura – la struttura ricettiva di via Enrico De Nicola finita nel fallimento della Deiulemar compagnia di navigazione – i fari della commissione trasparenza del Comune si accendono sulla «sede centrale» di via Lava Troia, ufficialmente accreditata per i servizi alle fasce debole.

Una struttura assistenziale in cui i rappresentanti dell’opposizione guidati dall’ex vicesindaco Romina Stilo – fresca di elezione a presidente della commissione trasparenza – avrebbero voluto effettuare un sopralluogo per accertare l’effettivo svolgimento dei servizi agli ospiti della Rsa: un’intenzione tempestivamente comunicata – attraverso una pec – al dirigente del settore politiche sociali Andrea Formisano per ottenere le autorizzazioni del caso. In assenza di riscontri, i consiglieri comunali hanno rinunciato all’attività ispettiva e inviato una nuova missiva al dirigente del settore welfare per «inviare nella struttura degli assistenti sociali e relazionare la commissione trasparenza sul sopralluogo effettuato nel giro di una settimana».

Tempi rapidi per provare a fare piena luce sul funzionamento delle due sedi di Villa del Sole e sull’espletamento dei servizi resi agli anziani. «Sono approfondimenti dovuti e necessari, alla luce degli ultimi avvenimenti registrati in Comune – sottolinea Romina Stilo -. La tutela delle fasce deboli, in particolare durante questa grave emergenza sanitaria, deve essere tra i principali obiettivi dell’amministrazione comunale. Come opposizione, vogliamo essere certi venga perseguito correttamente e senza inutili sprechi di denaro pubblico».

Proprio per avvicinare i cittadini alle istituzioni è stato attivato a cura del presidente della commissione trasparenza un indirizzo di posta elettronica ([email protected]) per recepire le istanze di chi vuole segnalare vicende meritevoli di esame da parte della commissione consiliare.

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