Ercolano, periferie invase dai rifiuti: aumentano i casi di tumore

Daniele Gentile,  

Ercolano, periferie invase dai rifiuti: aumentano i casi di tumore

Ercolano. L’emergenza rifiuti lungo le strade di periferia della città degli Scavi scatena l’incubo tumori. Come denunciato dai residenti di via dello Spacco – zona recentemente finita al centro delle polemiche a causa di frequenti sversamenti di materiali tossici – l’incidenza di tumori nella popolazione locale è alle stelle. Una circostanza segnalata anche dall’associazione Ambiente e Vesuvio che indica – in collaborazione con l’ospedale Monaldi di Napoli – anche San Vito come una zona a elevato rischio a causa dell’inquinamento ambientale. Infatti, proprio come in via Dello Spacco anche l’area di San Vito è finita al centro delle polemiche proprio per la presenza di rifiuti pericolosi.

Un dato testimoniato dal recente sit-in di protesta da parte dei residenti e dal sequestro di una discarica abusiva sempre in via dello Spacco. Tuttavia, nonostante l’intervento avvenuto una decina di giorni fa, i residenti continuano a denunciare come ormai da giorni si sversino nuovamente rifiuti speciali in via dello Spacco, comprese grosse lastre di amianto.

La denuncia è destinata a arrivare sulle scrivanie del sindaco Ciro Buonajuto e dell’assessore all’ambiente Luigi Fiengo, chiamati a intervenire per risolvere il fenomeno legato all’azione degli eco-crminali su cui ora indaga anche la polizia di Stato del commissariato di Portici ed Ercolano, dopo che alcuni residenti hanno inviato dei video in cui si nota un furgone che nel cuore della notte getta un albero in via Farina, altra zona segnata in rosso per il fenomeno sversamenti selvaggi. «Sono passati diversi giorni dall’ intervento delle istituzioni e il relativo sequestro dell’area da parte dei carabinieri – spiega Francesco Formisano, residente della zona -. Qualcosa si è mosso, ma amianto e rifiuti speciali restano in questa strada. Occorrono telecamere e controlli in maniera urgente perché l’indice degli ammalati di tumori in questa area è il più alto a livello cittadino. Ci sarà un motivo per questo dato».

Insomma, una situazione difficile quella di via dello Spacco dove nonostante i sit-in di protesta dei residenti e il relativo intervento delle forze dell’ordine che hanno sequestrato l’intera discarica illegale, a oggi i rifiuti cancerogeni restano in bella mostra. Nel frattempo un altro allarme viene inoltrato dai residenti di via Farina che hanno denunciato alla polizia come, durante la notte, furgoni stracolmi di rifiuti sversano il tutto in strada. Il video è finito al vaglio degli investigatori del locale commissariato che hanno avviato un’indagine per dare un volto e un nome all’ennesimo eco-terrorista di Ercolano. «Non mi sfuggono le difficoltà che riscontriamo in questo periodo nel servizio di raccolta dei rifiuti a causa dell’assenza dal lavoro di circa 50 dipendenti causa Covid, tra soggetti positivi e altri in quarantena obbligatoria. Abbiamo imposto alla ditta di sostituire il personale – ha commentato il sindaco Ciro Buonajuto – questo, però, si aggiungono questi barbari e incivili che in via Farina, approfittano della notte per sversare indisturbati un albero. La polizia municipale sta già risalendo agli autori che saranno sanzionati».

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