Sorrento. Location turistiche abusive, più controlli per la ripartenza

Salvatore Dare,  

Sorrento. Location turistiche abusive, più controlli per la ripartenza

Maggiori controlli sulle strutture ricettive abusive così da tutelare al meglio gli operatori regolari. E’ una delle recenti richieste formulate dal neonato coordinamento turismo penisola sorrentina nel corso degli Stati generali di Sorrento. Nelle mani del sindaco Massimo Coppola e dell’assessore con delega al turismo Alfonso Iaccarino c’è un documento composto di quattro pagine in cui gli operatori – non ci sono soltanto gli esponenti dell’extralberghiero dell’Abbac ma anche driver, guide turistiche e aziende del settore trasporti tra cui Ncc –  avanzano proposte e progetti. Tra i tanti – ovviamente ci sono istanze riguardanti sostegni e agevolazioni fiscali – pesa anche il discorso legato all’abusivismo ricettivo. Si tratta di un’autentica piaga che da tempo, già prima che esplodesse la pandemia dovuta ai contagi da Covid 19, attanaglia il settore ricettivo. Evidente che molto dipenderà dall’entrata in vigore, «dopo numerose battaglie» scrive il coordinamento, del codice univoco per le attività extra alberghiere al fine di combattere l’abusivismo. Un intervento di carattere normativo fortemente voluto dalla Regione Campania. Ma è chiaro che bisognerà tenere altissima la guardia, senza dimenticare che proprio dall’indotto turistico anche il Comune di Sorrento trae profitto pensando all’imposta di soggiorno che in epoca pre Covid garantiva all’amministrazione comunale un guadagno di almeno sei milioni di euro. In tal senso, proprio sulla questione delle strutture irregolari, il coordinamento evidenzia la necessità di incrementare l’attività di monitoraggio alla luce della speranza di poter riprendere ad accogliere i turisti italiani e stranieri. «Lotta all’abusivismo che si ritiene opportuno anche nel campo delle professioni turistiche di guide e accompagnatori, nonché un controllo serrato sugli esercizi commerciali non autorizzati a vendere escursioni e servizi similari» evidenziano nel documento proprio gli esponenti del coordinamento turistico della penisola sorrentina. Intanto, verso la prossima estate, rimane altissima l’attenzione su ciò che deciderà nel corso delle prossime ore il premier Uk Boris Johnson a proposito dell’ormai famosa multa che potrebbe essere elevata nei confronti dei britannici che vorranno raggiungere località turistiche all’estero. Atex, l’associazione del turismo extralberghiero della penisola sorrentina, ha già invitato le istituzioni locali e nazionali a intervenire e fare chiarezza.

CRONACA