Il Pd di Vico Equense: «Faito, niente vendita. Sia solo della Regione»

Salvatore Dare,  

Il Pd di Vico Equense: «Faito, niente vendita. Sia solo della Regione»

La proprietà del monte Fatto deve essere soltanto della Regione Campania mentre la gestione va affidata esclusivamente all’ente parco dei monti Lattari. A sostenerlo è il Partito democratico di Vico Equense che interviene sulla querelle ingaggiata a distanza, da settimane, dai Comuni di Castellammare di Stabia e di Vico Equense. Pomo della discordia rimane la richiesta di permuta, avanzata con la Città metropolitana di Napoli (proprietaria del 50 per cento del Faito, il resto è della Regione), proprio dall’amministrazione di Vico Equense, che intende ottenere metà della montagna in cambio di un immobile situato nella frazione di Fornacelle che potrebbe divenire di proprietà proprio della Città metropolitana. Tale istanza, sinora non conclusa – anche perché l’ultima parola spetta anche al consiglio comunale – ha creato dissapori con Castellammare di Stabia tant’è che il sindaco stabiese Gaetano Cimmino, di recente, ha duramente attaccato l’amministrazione vicana ipotizzando addirittura un interessamento della magistratura. Ed è qui che scende in campo il Pd di Vico Equense che, guidato dal segretario cittadino Tommaso de’ Gennaro, avanza una propria proposta. Si tratta di un «progetto per la massima tutela ambientale e per un turismo sostenibile e di qualità: proprietà interamente alla Regione, gestione all’Ente Parco e comitato di indirizzo e di controllo in cui rientrino anche i Comuni di Vico Equense, Castellammare di Stabia e Pimonte». E ancora: «È necessario pertanto predisporre un piano del parco che innanzitutto preveda un assestamento forestale con uno studio della vegetazione esistente e la ripiantumazione dei versanti interessati dagli incendi; la messa in sicurezza della sentieristica, lo studio della fauna selvatica esistente, la possibilità di avere aree di pascolo». A detta dei dem bisogna prevedere inoltre l’insediamento di una caserma della Forestale e la costituzione di un dipartimento distaccato della facoltà di Agraria di Portici da insediarsi nella ex Fattoria istituendo anche laboratori e attività didattiche. «Monte Faito, grazie anche alla riapertura della funivia, è anche una occasione straordinaria di turismo sostenibile e di qualità – dicono dal Partito democratico di Vico Equense – Un turismo discreto, naturalistico, della sentieristica, dell’escursionismo, del cicloturismo e dell’ippoturismo; un turismo diffuso e della identità culturale, di  enogastronomia e di prodotti tipici e artigianato locale; un turismo legato alle attività sportive». In pieno raccordo con le segreterie cittadine del Pd di Castellammare di Stabia e Pimonte, il circolo dem di Vico Equense, «consapevole che la forma di comproprietà fra Regione e Città Metropolitana non ha dato alcun risultato soddisfacente in tutti questi anni, sta lavorando a questo progetto condiviso con il pieno coinvolgimento di tutto il gruppo del Pd in Consiglio Regionale con uno sguardo al Recovery fund». All’iniziativa del Pd hanno contribuito il professore agronomo Raffaele Dilengite e la dottoressa Laura del Pezzo, in passato assessore con delega al bilancio del Comune di Vico Equense.

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