Vaccini. Sindaci della Penisola Sorrentina: non si cerca la preferenza, ma non possiamo perdere anche la prossima stagione turistica

Redazione,  

Vaccini. Sindaci della Penisola Sorrentina: non si cerca la preferenza, ma non possiamo perdere anche la prossima stagione turistica

In Penisola sorrentina vaccinazioni al personale alberghiero. Accordo tra Federalberghi, Regione Campania e Asl Napoli 3 Sud

SORRENTO  – “Per le vaccinazioni non si cercano corsie preferenziali, sia chiaro. Ma per le isole e per la Costiera Sorrentino-Amalfitana la cui economia si regge quasi interamente sul turismo, vaccinare tutta la popolazione, e dico tutta, significa rimettere in moto l’economia prevalente dell’area e scongiurare un collasso altrimenti inevitabile i cui effetti negativi sono a cascata non solo su albergatori, ristoratori ed extralberghieri, ma sull’intera e corposa filiera degli addetti turistici che riguarda migliaia di persone”. E’ quanto scrive il sindaco di Piano di Sorrento, Vincenzo Iaccarino.

A condividere le preoccupazioni degli operatori del settore sono anche il consigliere Metropolitano nonché sindaco di Meta Giuseppe Tito e Pergiorgio Sagristani, sindaco di Sant’Agnello. “Non possiamo permetterci il lusso di veder saltare anche la stagione turistica 2021 se non al prezzo di una crisi tanto profonda da risultare ingovernabile. E’ interesse di tutti che si riparta, non solo di noi che viviamo qui, ma anche delle altre realtà dell’area metropolitana di Napoli e non solo che, non dimentichiamocelo, frequentano abitualmente le isole e le nostre costiere nei week-end, nei periodi di festa, in tutta l’estate: è quindi interesse anche loro che siamo pronti ad accoglierli nei nostri ristoranti, nei nostri locali, nelle nostre strutture alberghiere ed extralberghiere all’insegna del covid-free”, aggiunge Iaccarino.

CRONACA