Un masterplan per le fogne a Boscoreale, via libera ai lavori da 6,8 milioni di euro

Pasquale Malvone,  

Un masterplan per le fogne a Boscoreale, via libera ai lavori da 6,8 milioni di euro
foto di repertorio

La giunta ha dato il via libera all’ufficio tecnico per procedere agli espropri nell’ambito dei lavori di realizzazione delle fogne nel centro cittadino per un importo di 6,8 milioni di euro. Nello specifico, è prevista l’installazione di un connettore che dovrà passare attraverso l’area attualmente occupata dalla ex stazione delle Ferrovie dello Stato, nel tratto Torre-Cancello. Intanto la Gori, responsabile del progetto, sta proseguendo gli interventi nella zona rurale. Entrambi i progetti sono stati finanziati dalla regione Campania. Il primo scavo è stato effettuato in via Parrelle e nelle varie diramazioni. I lavori proseguiranno almeno fino a giugno. “Si tratta solo del primo di una serie di lavori che porteranno al potenziamento della rete fognaria sul territorio” ha esordito l’assessore ai lavori pubblici Luca Giordano. L’intervento consentirà di integrare le reti fognarie già realizzate nell’ambito del progetto generale che hanno interessato il comune di Boscoreale, garantendo un adeguamento del livello di funzionalità delle condotte. Giusto per dare qualche numero, l’investimento complessivo è di 7,1 milioni di euro e consentirà di realizzare circa 17 chilometri di condotte e ben 6 impianti di sollevamento. Il servizio fognario sarà così esteso a 9629 boschesi dell’area denominata “zona Passanti” ma interessa tutte le frazioni rurali della cittadina vesuviana: da Pellegrini a Marra, da Marchesa a Cangiani. Un’opera attesa da oltre venti anni e che si inserisce in un progetto di più ampio respiro che punta alla balneabilità della costa vesuviana. La popolazione fornita passerà dal 48,20% al 91,55 % (25.544 abitanti) con un incremento del 43%. I lavori apporteranno benefici anche ai comuni limitrofi: 5148 a Terzigno e 1411 a Pompei. Dati alla mano, al termine dei lavori, la popolazione servita dal sistema fognario raggiungerà il 91,55% del territorio. In buona sostanza, con la pubblicazione della gara, si è passati dalla fase di progettazione a quella esecutiva per un’opera strategica di vitale importanza per il territorio. Si stima che gli interventi saranno completati in poco più di 2 anni. Nello specifico, gli interventi previsti in progetto riguardano, in via prioritaria, l’estensione della fogna nera, che dà luogo all’intera copertura del servizio igienico-sanitario comunale, in modo da consentire il trasferimento dei reflui neri ed il loro smaltimento all’impianto di depurazione in esercizio. Un altro aspetto importante è che, una volta completati gli allacci fognari, la Gori procederà alla completa sostituzione del manto stradale. L’obiettivo, quindi, è duplice: da un lato estendere la rete fognaria con l’eliminazione degli scarichi neri in ambiente; dall’altro risolvere l’annoso problema degli allagamenti che si verificano ogniqualvolta cade giù un po’ di pioggia.

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