Funivia Sorrento-Sant’Agata, il progetto è in bilico

Salvatore Dare,  

Funivia Sorrento-Sant’Agata, il progetto è in bilico

La Regione Campania vorrebbe realizzarla quanto prima perché ritiene l’opera decisamente importante per alleggerire il traffico su gomma. Ma nonostante sia già scattata la gara per la progettazione, l’idea di costruire una funivia che possa collegare il centro di Sorrento e Sant’Agata non scalda gli animi dell’amministrazione comunale. E’ da diversi mesi che c’è freddezza sul progetto, con alcune perplessità già sollevate pubblicamente dal presidente del civico consesso Luigi Di Prisco. A Sorrento, dunque, la giunta guidata dal sindaco Massimo Coppola appare restia a dare esecuzione subito all’intervento. Motivo? Ci sono forti dubbi anche di natura ambientale e sull’impatto dell’opera. Prima di esprimersi definitivamente sulla nuova funivia, è chiaro, l’amministrazione attenderà di conoscere nei dettagli il progetto finale che poi verrà messo a bando. In quell’occasione si dovrà capire se sarà il caso o meno di proseguire nell’opera e aprire i cantieri. In questo momento è l’Acamir (agenzia regionale per la mobilità campana) a coordinare le procedure della progettazione. Quasi quattro anni fa venne sottoscritto un protocollo di intesa tra la Regione Campania e diversi Comuni della penisola sorrentina ed amalfitana. Obiettivo: imprimere una svolta per la mobilità sostenibile. La funivia tra la stazione Eav di Sorrento e Sant’Agata, per sommi capi, avrà una lunghezza di circa due chilometri con un dislivello di oltre 300 metri. La stazione di partenza è prevista a Sorrento, nelle vicinanze della Circumvesuviana. Si prevede l’utilizzo di una superficie in località via degli Aranci, nei pressi della scuola Torquato Tasso. Servono 700 metri quadrati. Mentre a Massa Lubrense la stazione di arrivo è progettata in via Nastro Azzurro, a 200 metri dal centro della frazione di Sant’Agata sui due Golfi. Il vecchio progetto aveva già definito alcuni requisiti necessari per ottimizzare risorse economiche e prescrizioni ambientali. Tempo di percorrenza complessivo di 200 secondi, poco meno di tre minuti e mezzo. Distanza tra le due stazioni pari a 1,9 chilometri con un dislivello tra partenza e arrivo di 315 metri, un solo grosso pilone di sostegno fissato a metà del percorso. Pendenze medie del 20 per cento nella prima campata, mentre si arriva al sei per cento nella seconda. Intanto, si attende per l’estate la scelta del progetto definitivo che riguarda la costruzione del percorso pedonale meccanizzato di Sorrento che prevede gallerie, tappeti mobili e ascensori tra il porto di Marina Piccola e il parcheggio comunale Achille Lauro di via Correale. L’opera costa circa 16 milioni di euro e metà dei fondi verranno garantiti dalla Regione Campania. I restanti otto milioni di euro dovrebbero essere erogati da soggetti privati che potrebbero gestire l’infrastruttura con la formula del project financing.

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