Playoff. L’ex Pezzella: «La Juve Stabia può arrivare in fondo»

Francesco Sabatino,  

Playoff. L’ex Pezzella: «La Juve Stabia può arrivare in fondo»

La clessidra scorre inesorabile, con il tempo che non si ferma e avvicina sempre più, granello dopo granello, al derby di domenica tra Juve Stabia e Casertana. Un match che metterà in palio l’accesso al secondo turno dei playoff promozione. Una sfida importante, in cui serviranno cuore, testa e gambe. Di gare così Luigi Pezzella ne ha giocate tante nella sua lunga carriera. L’ex difensore ha vestito la maglia della Juve Stabia, dal 2009 al gennaio del 2012, e della Casertana, dal 2013 al 2017, e quindi chi meglio di lui può presentare il derby.
«Ho avuto modo di seguire entrambe le squadre, la Casertana un po’ di più visto che vivo a Caserta, e so cosa possono fare. Innanzitutto vanno fatti i complimenti alle società, perchè nei momenti di maggiore difficoltà hanno dato fiducia ai loro allenatori e hanno mantenuto saldi Padalino e Guida in panchina, con i risultati che poi hanno dato loro ragione. Padalino fa giocare benissimo le sue squadre è un tecnico più esperto rispetto a Guidi ed è stato bravo a dare un nuovo assetto alla sua squadra. Poi il mercato di gennaio, con l’arrivo di un calciatore come Marotta, lo ha lanciato e ha dato nuova forza. Guidi, invece, era nei bassifondi con la Casertana e ha raggiunto un traguardo importante come i playoff. Non era facile visto che ha una rosa molto giovane».
Pezzella nel 2011 si impose con la Juve Stabia ai playoff, conquistando la prima storica promozione in B, e adesso dice la sua sulla formazione gialloblù: «La Juve Stabia non è una sorpresa, credo e penso che possano arrivare in fondo, magari sperando di replicare quanto abbiamo fatto nel 2011. I playoff sono un campionato a parte, dove si azzera tutto. Conta come ci arrivi a livello mentale, ma soprattutto fisico. La Juve Stabia è in un gran momento, ha messo insieme una striscia record fuori casa. Chiaro – continua Pezzella – che le pressioni maggiori le hanno club come Bari, Padova e Avellino ma lo Stabia a differenza di tante altre ci arriva nelle condizioni ottimali. Poi conta avere anche calciatori abituati a questo tipo di partite e dispiace che non ci sia il pubblico, perchè il Menti sarebbe diventato una vera bolgia».
Pezzella, infine, spiega anche che tipo di partita ci sarà da attendersi domenica allo stadio menti: «Sarà sicuramente una sfida aperta. I playoff non sono come il campionato dove sei condizionato dalla classifica, quindi giochi più libero sapendo di giocarsi tutto in quel frangente. I due allenatori, conoscendoli, non si chiuderanno e se la giocheranno a viso aperto. La Juve Stabia non farà calcoli e non penserà al fatto di avere 2 risultati su 3 a favore. Le Vespe cercheranno di trovare subito il gol, così da poter più gestire la partita. Fondamentali saranno anche gli attaccanti. Da una parte c’è uno come Castaldo con cui ho avuto la fortuna di giocare – spiega Pezzella – che in gare come queste si esalta e può fare sempre la differenza. Dall’altra c’è Marotta, che è un calciatore che gioca più in profondità e che si sacrifica maggiormente per la squadra. Sono i due leader e brutte gatte da pelare per le difese».

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