Sant’Agnello, sindaco e assessori indagati. Mozione di sfiducia dei grillini

Salvatore Dare,  

Sant’Agnello, sindaco e assessori indagati. Mozione di sfiducia dei grillini

La tempesta che ha travolto il Comune per l’housing sociale fa scoppiare una bufera politica. Visto che il sindaco Piergiorgio Sagristani e sei assessori (Giuseppe Gargiulo, Clara Accardi, Maria Di Martino e Attilio Massa oggi in carica e gli ex componenti dell’esecutivo Antonino Castellano e Pasquale Esposito) sono indagati, il gruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle presenta una mozione di sfiducia e segnala il caso al prefetto di Napoli Marco Valentini. «I reati ipotizzati sono gravi – si legge nell’atto del M5S – Ma vi è una circostanza nuova che determina incompatibilità del sindaco e dei componenti della giunta. La Procura individua il Comune tra le parti lese che potenzialmente hanno diritto di costituirsi parte civile per esercitare l’azione che compete a chi è danneggiato dalla condotta descritta nei capi di accusa. Il Comune, se l’ipotesi accusatoria dovesse essere ritenuta fondata», dicono i grillini, «riceverà danni dalla condotta di amministratori e funzionari. Si immagini la possibilità più che probabile che gli acquirenti convengano in giudizio il Comune per il risarcimento. Indubbiamente si tratterebbe di cifre milionarie». E ancora: «L’ente ha l’interesse sin da questa fase di partecipare con un rappresentante e un difensore al giudizio. Difficilmente, però, la scelta di agire come parte civile potrà essere assunta da chi, potenzialmente, è la parte nei cui confronti va esercitata l’azione. Questo dell’housing non è l’unico episodio che desti perplessità. È recente la sentenza con cui è stata chiusa la storia del Wine Bar. La giustizia amministrativa ha riconosciuto l’inammissibilità delle istanze di condono della parte che gestiva i locali», situati «a poca distanza dalla casa comunale». «Che dire poi dell’albergo per gli anziani – si legge nella mozione – Nonostante il permesso rilasciato quattro anni fa dopo una convenzione col Comune, i lavori sono fermi. Vicenda analoga quella del canile municipale». A chiudere, il M5S parla del piano parcheggi con aree di sosta senza la copertura a verde.

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