Torre del Greco, a Mele delega «riparatoria» ai rifiuti dopo lo scontro con la dirigente all’ambiente

Alberto Dortucci,  

Torre del Greco, a Mele delega «riparatoria» ai rifiuti dopo lo scontro con la dirigente all’ambiente
Luigi Mele e Giovanni Palomba

Torre del Greco. Una delega fuori giunta per evitare inopportune e pericolose «ingerenze» in un settore già finito sotto la lente d’ingrandimento della procura di Torre Annunziata. E’ la frettolosa corsa ai ripari del sindaco Giovanni Palomba a 48 ore dall’ultima riunione di maggioranza organizzata a palazzo Baronale: un incontro in cui non sono mancati «momenti di frizione» tra Luigi Mele – l’ex candidato sindaco del centrodestra saltato sulla carovana del buongoverno a due anni e mezzo dalla bruciante sconfitta alle urne – e la dirigente del settore ambiente Claudia Sacco.

Un confronto serrato su modalità e gestione del servizio di igiene urbana all’ombra del Vesuvio durante cui l’ex assessore dei disastrosi lavori pubblici effettuati durante il secondo mandato da sindaco di Ciro Borriello non avrebbe risparmiato – senza avere particolari «titoli» rispetto ai colleghi del consiglio comunale – critiche e contestazioni alla responsabile del settore Nu. Di qui, la necessità di conferire a Luigi Mele una delega fuori giunta per «collaborare» con il sindaco in merito al settore Nu.

Con buona pace della recente nomina di Cinzia Mirabella – già assessore alla cultura con Valerio Ciavolino – come assessore all’ambiente. Un vero e proprio schiaffo politico alle competenze della quinta delegata alla Nu in due anni e mezzo – nominata proprio su indicazione di Luigi Mele – nonché l’ennesimo campanello d’allarme sulla gestione dei servizi di igiene urbana in città.

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