Turris in vendita, botta e risposta Colantonio-Frulio

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Turris in vendita, botta e risposta Colantonio-Frulio

A Torre del Greco questi primi giorni caldi di maggio hanno anche quel pizzico di brivido per le sorti della Turris. Che ne sarà della società corallina che poche settimane fa ha festeggiato la salvezza in Lega Pro. Un risultato importante se si considera che la Turris si è affacciata alla Lega Pro dopo un ventennio tra il calcio dilettantistico.
Il presidente Antonio Colantonio giovedì ha annuciato pubblicamente che il titolo della Turris è in vendita. Una decisione a sorpresa ma che forse è comprensibile da parte del patron. Ieri c’è stato un botta e risposta tra Colantonio e Frulio, il presidente del Consiglio comunale di Torre del Greco.
Frulio ha scritto una lunga lettera resa pubblica in cui esorta Colantonio a non mollare ma allo stesso tempo atta a tranquillizzare tutti circa il problema stadio Liguori. Ecco alcuni passaggi: “Se dovessi effettivamente lasciare la guida della società, ti chiedo sommessamente di tranquillizzare gli interessati così ché possano programmare le attività sportive future con serenità, senza nessun timore riguardo l’utilizzo dello storico stadio Amerigo Liguori, perché questo è sempre stato la casa della squadra e continuerà ad esserlo, sempre. Per piacere, riferisci loro che la squadra e lo stadio sono una sola cosa non perché lo decidono affidamenti, gare, schemi, contratti o altro: No!…. Sarà così perché lo vuole la città, quella dei fiori, del corallo, delle tante eccellenze, ….della Turris”.
La risposta di Colantonio non si è fatta attendere. Il presidente ha replicato e senza usare frasi di circostanza.
“come persona ti stimo e sei sicuramente degno di rappresentare una città come la nostra. Da presidente della Turris ti devo però far notare che non posso raccontare, a chi può essere interessato ad acquistare la Turris, aria fritta. Spero che anziché continuare a constatare questo immobilismo si possano dare garanzie per iscritto di ciò che nel tuo messaggio hai accennato. Dal canto mio , sicuramente valuterò le persone in base al progetto ma ciò che mi preoccupa sono le cose che competono all’Ente, che ancora oggi, a distanza di un anno, non sono state tutte realizzate. La mancata redazione degli atti necessari all’espletamento di una gara, così come tante altre cose incompiute, che non mi va neanche di elencare ma che tu conosci sicuramente bene perche’ le hai seguite molto da vicino, non mi danno la tranquillità giusta per poter dire agli altri con certezza che saranno fatte. Quindi, in conclusione ti chiedo, se è nelle tue possibilità, di far redigere perlomeno gli atti che servono alla Turris all’iscrizione anzitempo al campionato prossimo, in modo da evitare che tutto possa ripetersi come l’anno scorso, senza perderci in chiacchiere e promesse”.
Venerdì notte, intanto, all’esterno dell’azienda di Colantonio, alcuni tifosi hanno affisso un drappo invitando il presidente della Turris a non mollare.

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