Abusivismo edilizio a Sorrento, controlli del Comune: ci sono altri 12 denunciati

Salvatore Dare,  

Abusivismo edilizio a Sorrento, controlli del Comune: ci sono altri 12 denunciati

Ampliamenti irregolari di depositi e strutture ricettive. Occupazioni fuorilegge di suolo pubblico. Cambi di destinazione d’uso illegittimi. Nell’ampio report anti-abusivismo edilizio del Comune di Sorrento – elaborato nel corso delle ultime settimane – ci sono contestazioni di tutti i tipi ora al vaglio della Procura di Torre Annunziata. Il bilancio è cospicuo: tra proprietari, committenti dei lavori giudicati illeciti e imprese edili private sono 11 le persone denunciate in stato di libertà. I fascicoli sono al vaglio dei magistrati mentre il Comune di Sorrento ha aperto i procedimenti per contestare le opere fuorilegge e che potrebbero comportare successivamente all’emissione di ordinanze di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi. Passa il tempo e nonostante tutto l’abusivismo edilizio resta un tema di strettissima attualità a Sorrento e dintorni. Nel dettaglio, stando al resoconto prodotto da tecnici comunali e agenti della polizia municipale, sotto accusa c’è il proprietario di un’attività in zona San Renato che deve rispondere di alcuni interventi giudicati abusivi tra cui l’ampliamento dei locali per 45 metri cubi, la realizzazione di un soppalco, l’apposizione di alcune tettoie e l’installazione di un cancello situati nelle immediate vicinanze di un’attività artigianale. Nella stessa area, deferito all’autorità giudiziaria il titolare di un locale sul cui capo pende una segnalazione in Procura per la copertura di una superficie di 140 metri quadrati con tettoie, lamiere e onduline oltre all’allargamento di un deposito. Fari accesi anche in località Priora: qui il Comune di Sorrento ha rilevato lavori ritenuti abusivi per la risistemazione di una proprietà dotata anche di un fondo agricolo con viale di accesso, livellamento del terreno, costituzione di una struttura in pali di castagno (un denunciato). Tre persone segnalate ai magistrati di Torre Annunziata per il restyling di un immobile privato con la costruzione – per il Comune di Sorrento senza tutti i titoli necessari – di una loggia e dell’ampliamento del secondo piano del complesso edilizio. Sono due invece i denunciati che in zona Festola, in una proprietà privata, hanno realizzato – secondo i tecnici comunali abusivamente – murature e rampe anche in tufo. Il dossier anti abusivismo si completa con le contestazioni mosse nei confronti di tre persone di Marina Grande nei cui confronti si sospetta l’irregolarità di alcuni lavori effettuati all’interno di un’attività con l’apposizione di uno scivolo e una piccola rampa. A proposito di titoli edilizi e lavori. Continua a essere animato il dibattito sulla questione della stradina che dal porto di Marina Piccola conduce al ninfeo romano situato al di sotto dell’hotel Bellevue Syrene. Il movimento civico “Conta anche tu”, attraverso il proprio coordinatore Francesco Gargiulo, ha già segnalato la vicenda alla Procura mentre il Comune di Sorrento, assieme ai concessionari del demanio marittimo, i lidi, sta elaborando il progetto da approntare lungo il litorale San Francesco. Nei giorni scorsi il primo cittadino Massimo Coppola aveva confermato l’intenzione di avviare in tempi rapidi gli interventi «per ripristinare la legalità».

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