Assessori, consiglieri, parenti dei politici arruolati dal sindaco di Poggiomarino nel gruppo della Protezione Civile

Andrea Ripa,  

Assessori, consiglieri, parenti dei politici arruolati dal sindaco di Poggiomarino nel gruppo della Protezione Civile

Ci sono i consiglieri comunali di maggioranza, il capo dell’assise, gli assessori, i parenti del sindaco e degli altri componenti della giunta. Dietro l’inaspettato boom di adesioni al gruppo locale di Protezione Civile si nasconde un esercito di “fedelissimi” dell’attuale amministrazione comunale: oltre ai politici, quelli che sono riusciti a entrare in consiglio e quelli che non hanno superato la soglia necessaria, spuntano anche storici «supporters» del centrodestra e familiari degli attuali amministratori. Un elenco, una cinquantina di nomi, in cui figurano Francesco Parisi che è il presidente del consiglio, gli assessori Belcuore, Carillo e Sorrentino, i consiglieri Orefice, Falanga, Bonagura, Vastola, Speranza e Bianco. Fino ai parenti, da moglie e cognati del primo cittadino ai figli dell’assessore all’urbanistica.  E poi ancora ex candidati, ex consiglieri e storici elettori di quell’ala politica tornata a guidare il municipio di piazza De Marinis dopo 9 anni di dominio dem. Un minestrone di volti e nomi oggi finito al centro delle polemiche. Ad accendere i riflettori sulle decine di decreti di nomina firmati dal sindaco Maurizio Falanga tra novembre e gli ultimi giorni sono i consiglieri di minoranza del gruppo di centrosinistra. «Nonostante l’aumento considerevole dei volontari iscritti, il numero dei volontari attivi ed operativi sul nostro territorio è rappresentato da una minima parte di questi, quasi totalmente già operativi da anni nel corpo di protezione civile comunale – affermano i consiglieri Michele Cangianiello, Giuseppe Annunziata, Nicola Salvati, Maria Stefania Franco, Nicola Guerrasio, Rossella Vorraro – un vero peccato, poiché si potrebbe garantire una maggiore e migliore rotazione dei volontari attivi, nonché l’utilizzo ancora più massiccio del corpo di Protezione civile comunale a supporto ai servizi pubblici in questa complicata fase emergenziale». Sulla controversa questione, l’opposizione ha infatti presentato un’interrogazione ufficiale in consiglio comunale. Alcuni quesiti rivolti all’amministrazione del sindaco Maurizio Falanga riguardano propriamente i numeri del corpo di Protezione civile locale. «Intendiamo conoscere quanti sono attualmente i membri volontari e quanti realmente utilizzati nelle attività ordinarie – spiegano i consiglieri d’opposizione – inoltre, chiediamo di sapere se tutti i membri volontari sono coperti da polizza assicurativa e quanto ammonta il relativo costo complessivo per l’ente». Altro aspetto non di secondo piano è quello relativo all’impiego dei membri della protezione civile al centro vaccinale di Poggiomarino. I consiglieri, allo scopo di fugare ogni dubbio, chiedono di sapere se «è riconosciuto un indennizzo economico regionale per l’impegno nella campagna vaccinale,  se è vero che tra i volontari iscritti al Corpo di Protezione civile comunale vi sono anche consiglieri e assessori dell’attuale maggioranza (insieme ai loro familiari), e se ciò dà diritto alla vaccinazione anti-Covid».

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