Il piano Aicast, la strategia per reagire alla pandemia

Redazione,  

Il piano Aicast, la strategia per reagire alla pandemia

Una comune linea di condotta e di gestione delle esigenze per l’intero territorio compreso tra Massa Lubrense e Vico Equense: un traguardo per certi versi storico e ancora più importante per mettersi alle spalle gli strascichi legati alla pandemia. È l’obiettivo della macroarea costiera sorrentina di Aicast. A tracciare il punto della situazione è il presidente Franco Cappiello, che spiega come «il lavoro è tutto da fare, ma è anche vero che già l’aver coagulato intorno allo stesso obiettivo e fatto sedere allo stesso tavolo gli esponenti dei singoli territori è un grande traguardo, sempre agognato nella mia vita sindacale». Un traguardo che ha tanti nomi. «Penso prima di tutto – sottolinea Cappiello – al lavoro di un grande uomo del fare: Salvatore Piedimonte, persona che, senza chiacchiere, è capace di fare sistema, senza interessi di parte, come dimostra il risultato del progetto innovativo EnergiaOra, punto di riferimento di aziende e famiglie non solo nel nostro territorio». E ancora: «Pongo l’accento sull’operatività e la pazienza di Lucia Alfano e Andrea Di Martino, i miei primi collaboratori. Ringrazio tutti i presidenti delle sedi territoriali: l’esperienza di Margherita Aiello e Annalisa Pasquariello, l’entusiasmo di Roberto Navarone e Juri Cappiello, brillanti e capaci imprenditori, gli agenti di commercio Francesco Mandato e Alessandro Ambrosio, deus ex machina della Marr. Per non parlare dell’impegno e della competenza di Mario Colonna, delegato per il turismo sia in Aicast provinciale che alla Camera di Commercio. Un ringraziamento speciale lo merita il nostro direttore amministrativo, Amedeo Rinaldi persona intelligente, perbene e dotato di una pazienza straordinaria. Ci è vicino dal primo giorno, così come Salvatore: senza di loro non sarei riuscito a realizzare questa squadra davvero formidabile».

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