La Tav Vesuvio est, l’ultimo treno per la nostra terra

Andrea Ripa,  

La Tav Vesuvio est, l’ultimo treno per la nostra terra

Un treno per non perdere l’ultimo treno carico di fondi e destinato riscattare il futuro dell’area vesuviana. Parte dalle amministrazioni comunali del Vesuviano e dell’Agro nocerino sarnese l’appello, forte, a non mollare il progetto della Tav Vesuvio Est: lo snodo per l’alta velocità che verrebbe realizzato tra i territori di Striano e Poggiomarino. Un’opera che i sindaci e i delegati delle amministrazioni hanno lanciato con la scrittura di un verbale indirizzato ai vertici della Regione Campania, ieri grande assente, all’incontro convocato dal primo cittadino strianese, Antonio Del Giudice. All’appello hanno risposto le amministrazioni di Terzigno, Poggiomarino, Torre Annunziata, Sarno, Roccapiemonte e Nocera Inferiore. Alla conferenza dei servizi, invero, erano state invitate molte più amministrazioni – una quarantina in tutto oltre ai parlamentari e senatori del territorio – e ai vertici di Regione e Governo. Ma, anche se le sedie bianche vuote nella palestra della scuole media di via Monte hanno avuto la meglio, l’iniziativa di poche amministrazioni serve a dare un punto di partenza ufficiale destinato a tenere alta l’attenzione sull’opera. E a inserirla nella rosa dei progetti da finanziare con i fondi del Recovery Plan. «Occasione da non perdere», come spiega il sindaco di Poggiomarino intervenuto alla conferenza dei servizi. «Abbiamo inteso dare una svolta affinché si possa finalmente procedere alla realizzazione della Tav Vesuvio Est. E’ un treno che non possiamo perdere, forse l’ultima chance per questo territorio. E’ in ballo il futuro non solo economico, ma anche sociale e culturale, di un milione di abitanti che beneficerebbero dell’infrastruttura. Vogliamo mettere un punto fermo e dare una spinta propulsiva per la costruzione della stazione Tav. Noi sindaci diamo voce a quella che è una grande opportunità e che non possiamo più lasciarci sfuggire», ha spiegato il sindaco di Striano Antonio Del Giudice. S’è detto anche rammaricato per l’assenza della Regione all’incontro, tra gli invitati c’era anche Luca Cascone presidente della commissione trasporti regionale. Toccherà infatti a Palazzo Santa Lucia finanziare e realizzare fattivamente la stazione Vesuvio. Un’infrastruttura che potrebbe cambiare il volto di interi territori. «Ne gioverebbe l’economia e il turismo. Pensare di portare dall’Europa in maniera veloce e diretta cittadini degli altri Stati al cospetto dei nostri siti archeologici come Longola, il museo di Terzigno. Come le bellezze di Striano e poi i nostri percorsi enogastronomici sul Vesuvio o sul versante del litorale di Torre Annunziata», dice Maurizio Falanga primo cittadino di Poggiomarino. Cultura è la parola d’ordine anche per il vicesindaco di Terzigno: « Può dare la possibilità di una rinascita dell’intero territorio soprattutto sotto l’aspetto della valorizzazione dei nostri siti culturali. Sarebbe una crescita importante, perché ci permetterebbe di far conoscere al mondo intero, all’Europa, le nostre bellezze. Che altrove è difficile trovare». «Abbiamo inteso dare immediatamente adesione a quest’opera e seguiremo passo passo l’evolversi della vicenda», ha detto invece Stefania Caiazzo assessore di Torre Annunziata. «Snellire il traffico e ridurre lo smog sarebbe fondamentale», ha ricordato Carmine Pagano sindaco di Roccapiemonte.

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