Pasticcio vaccini a Castellammare, computer in tilt: cittadini dirottati a Nola per errore

Francesco Sabatino,  

Pasticcio vaccini a Castellammare, computer in tilt: cittadini dirottati a Nola per errore

«Il signor/sig.ra è chiamata al centro vaccinale di Castellammare di Stabia, anzi no è pregato di recarsi a Nola. Come non detto, si rechi nuovamente a Castellammare». Ci sarebbe quasi da ridere, da girarci un film comico ai limiti del surreale, se non ci fosse da fare i conti con qualcosa di tremendamente serio e pericoloso come il Covid. Se da un lato la Regione e lo stesso Governo nazionale chiedono un’accelerazione sulle vaccinazioni, dall’altra ci sono Asl, soprattutto quella Napoli 3 Sud, alle prese con problemi in serie, che ne stanno rallentando in maniera preoccupante l’iter. L’ultimo caso è avvenuto nelle scorse ore e ha visto come protagonisti decine e decine di cittadini di Castellammare di Stabia che sono stati inizialmente chiamati per vaccinarsi all’hub istituito presso l’Istituto scolastico Carol Wojtyla nel quartiere Moscarella. Fin qui tutto normale, anzi da parte degli stessi cittadini un primo sospiro di sollievo, per uno spiraglio di luce che si intravede in fondo a un tunnel imboccato oltre un anno fa.

Peccato però che a distanza di nemmeno 24 ore dall’arrivo della prima mail da parte della Regione Campania per la prima somministrazione, a questi stessi cittadini sia arrivato un secondo messaggio. «La sua convocazione è stata ripianificata – si legge nella seconda comunicazione- Il signor./sig.ra è convocato/a presso il centro vaccinale PVP 49-1 Seminario – Nola – via Seminario 80035 Nola per la prima dose della vaccinazione». Una nuova informazione che ha mandato totalmente in tilt diverse centinaia di stabiesi, costretti a non presentarsi all’hub della propria città ma ad affrontare una quarantina di chilometri, (calcolando solo l’andata), per ottenere il prezioso siero. Un ostacolo di non poco conto, per molti, che ha spinto i cittadini ad intasare i centralini dell’Asl per chiedere chiarimenti sui motivi della decisione. In poche ore l’arcano, se così vogliamo chiamarlo, è stato risolto, almeno in apparenza. L’Asl ha fatto sapere che la seconda mail è stata generata da un errore del sistema informatico, molto probabilmente indotto dal codice di avviamento postale simile tra le due città (80053 quello di Castellammare, 80035 quello di Nola). L’Asl ha anche avvertito che ai cittadini stabiesi sarebbe arrivata una nuova mail o un messaggio con cui sarebbe stata annullata la seconda comunicazione, e avrebbe fatto fede la prima. A rilanciare tutto ciò, anche il sindaco Gaetano Cimmino che, attraverso i canali social personali e del Comune, ha spiegato che sarebbe arrivata «una nuova convocazione presso gli hub di Castellammare di Stabia». Tutto risolto? Affatto: nel mondo della burocrazia dell’Asl Napoli 3 Sud non è così. Perché di mail o di messaggi ai cittadini nemmeno l’ombra: molti, infatti, hanno dovuto riformulare la prenotazione presentandosi direttamente al centro vaccinale di Moscarella, con gli addetti presenti che, alle domande dei cittadini, si sono limitati a rispondere: «Non arriverà nessun messaggio, dovete venire personalmente qui per una nuova convocazione». Ed ecco che, lista alla mano, l’addetto trova una nuova data per chi deve ricevere il vaccino. Un disservizio che, unito già alla titubanza di molti, potrebbe portare a numerose rinunce. Con buona pace del programma di vaccinazione e dell’auspicata accelerata.

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