Rioni-giungla, corsa ai ripari a Torre del Greco: via le erbacce entro l’estate. Periferie dimenticate

metropolisweb,  

Rioni-giungla, corsa ai ripari a Torre del Greco: via le erbacce entro l’estate. Periferie dimenticate
Viale del Commercio (foto di repertorio)

Torre del Greco. Interi quartieri ridotti a «foreste urbane»: scatta la corsa ai ripari dell’amministrazione comunale targata Giovanni Palomba per scongiurare pericoli igienico-sanitari in vista dell’arrivo dell’estate. Dopo la prima valanga di proteste per il proliferare di erbacce e insetti lungo le strade cittadine, la prossima settimana – precisamente a partire da lunedì 17 maggio – scatteranno le «grandi pulizie» a opera della ditta Buttol, il colosso ambientale incaricato dei servizi di igiene urbana all’ombra del Vesuvio.

Il piano di interventi varato dall’ex assessore Claudia Sacco – oggi dirigente del settore ambiente dell’ente di palazzo Baronale – interesserà prevalentemente le zone del centro cittadino e la zona porto, fino al prossimo 29 giugno. La bonifica a tappeto è stata voluta dall’amministrazione comunale in vista della stagione estiva per assicurare nelle varie strade del territorio le idonee e necessarie attività di pulizia e di scerbatura. Varata, al tempo stesso, un’ordinanza di viabilità con cui il comandante dei vigili urbani Salvatore Visone istituisce temporanei dispositivi di traffico nelle zone interessate dalle operazioni di diserbo, disciplinando date e orari  per l’esecuzione delle attività.

Per i prossimi 40 giorni, dunque, i dipendenti della ditta Buttol provvederanno alla rimozione delle erbacce incolte su una prima porzione del territorio comunale. A seguire con un’ulteriore e nuova ordinanza si procederà alla riqualificazione delle restanti zone di periferia, a oggi esclude dal piano di interventi programmati fino al 29 giugno. «E’ impensabile – le parole dell’assessore Cinzia Mirabella – immaginare di lasciare incolte da attività di ripulitura le nostre strade, in particolare d’estate. I cittadini hanno il diritto di fruire di strade non soltanto pulite e libere da rifiuti, illecitamente e selvaggiamente abbandonati, ma anche di poter passeggiare e servirsi in modo agevole dei marciapiedi».

@riproduzione riservata

CRONACA