Sorrento, la denuncia: «Pochi anestesisti, in ospedale rinviate le operazioni»

Salvatore Dare,  

Sorrento, la denuncia: «Pochi anestesisti, in ospedale rinviate le operazioni»

«La situazione all’ospedale di Sorrento si sta facendo sempre più allarmante. Ci hanno segnalato addirittura che a causa della carenza di medici anestesisti vengono rinviate le operazioni dei pazienti di ortopedia. Talvolta succede che lo stop all’intervento venga stabilito a poche ore dall’operazione. E’ tutto assurdo, serve chiarezza». Francesco Gargiulo è il responsabile del movimento civico “Conta anche tu” che, da diversi mesi, fa parte del coordinamento di associazioni e unità parrocchiali che si batte per ripristinare i servizi minimi sanitari in tutto il territorio della penisola sorrentina, a iniziare dagli ospedali. La tensione è alle stelle perché, se è pur vero che c’è il Covid, è palese che l’assistenza sta facendo i conti con irrisolte emergenze strutturali e di personale. I medici, gli infermieri e tutti i dipendenti sanitari fanno spesso più del possibile per colmare lacune clamorose che vedono l’Asl Napoli 3 Sud finire nel mirino dell’opinione pubblica. «Quello delle operazioni posticipate e rinviate rappresenta soltanto l’ennesima pagina triste della nostra sanità – dichiara ancora Gargiulo – Se malauguratamente a causa di disservizi per le operazioni chirurgiche dovesse esserci una disgrazia chi ne pagherebbe le conseguenze? Chi è il responsabile? La colpa ricadrà su questo o quel medico, sul direttore sanitario? E’ una cosa sconcertante che ci sia tuttora questo stato di cose e si parli esclusivamente di ospedale unico. Mentre il progetto decollerà nel frattempo bisogna attivarsi per portare la sanità del quotidiano a un livello normale, non dico eccezionale, ma normale». In tal senso, per sabato 29 maggio alle 9 in piazza Tasso, “Conta anche tu”, il sindacato Cub, Cisal, Vas e l’associazione “I cittadini contro le mafie e la corruzione” hanno organizzato una manifestazione. «Una “chiamata alle armi” delle associazioni del territorio, in rappresentanza dei cittadini tutti, al Prefetto di Napoli, al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, al direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, ai direttori sanitari dell’Asl e dei presidi ospedalieri di Sorrento e Vico Equense, ai sindaci dei sei comuni della penisola sorrentina e allo stesso vescovo dell’Arcidiocesi Sorrento-Castellammare, Francesco Alfano responsabile regionale della Pastorale della Salute, per scongiurare ulteriori e preoccupanti fermi dell’attività operatoria dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento per la cronica mancanza di anestesisti» si legge in una nota.

CRONACA