Torre Annunziata, riunione del Comitato di sicurezza dopo gli ultimi fatti di cronaca

Redazione,  

Torre Annunziata, riunione del Comitato di sicurezza dopo gli ultimi fatti di cronaca
Il prefetto di Napoli, Marco Valentini a Torre Annunziata

TORRE ANNUNZIATA – Azioni mirate e coordinate per rispondere alla recrudescenza della criminalità, che negli ultimi tempi ha macchiato di sangue la città. È quanto emerso oggi al Comune di Torre Annunziata nel corso di una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduta dal prefetto di Napoli, Marco Valentini, alla presenza del procuratore di Napoli-Dda Giovanni Melillo, del procuratore di Torre Annunziata Nunzio Fragliasso, dei procuratori aggiunti Rosa Volpe e Pierpaolo Filippelli, dei vertici provinciali delle forze dell’ordine, del capocentro Dia facente funzioni e del sindaco di Torre Annunziata. L’incontro fa seguito alle tre precedenti riunioni del 30 settembre, del 3 dicembre e del 4 febbraio, nelle quali ”è stato svolto un focus specifico sul comune di Torre Annunziata” come si legge in una nota diramata dalla Prefettura. Oggi ”si è proceduto ad una verifica delle azioni programmate, oggetto di monitoraggio attento e costante che proseguirà anche nelle prossime settimane”.

È stato ribadito “il ruolo sinergico dell’Amministrazione comunale e di tutti i soggetti pubblici e privati che concorrono al moderno concetto di sicurezza integrata che si avvale altresì di avanzate tecnologie per il controllo del territorio”. Nel corso del Comitato è stata effettuata una valutazione sull’evoluzione del quadro criminale nell’area di interesse dove negli ultimi mesi si sono registrati gravi episodi delittuosi ad opera di soggetti collegati sia alla criminalità organizzata sia a quella comune. ”Rilevante l’impegno delle forze dell’ordine – spiegano dalla Prefettura – le quali hanno effettuato importanti operazioni di contrasto alla criminalità comune e organizzata. Si è registrata una sostanziale diminuzione dei reati rispetto al 2019, oltre che al 2020 quando il trend è risultato in calo a causa del lockdown, e gli autori degli episodi criminosi più gravi verificatisi di recente sono stati assicurati alla giustizia”. È stato inoltre effettuato un aggiornamento sul progetto per il recupero e la rifunzionalizzazione di Palazzo Fienga, immobile confiscato alla criminalità organizzata che verrà adibito a polo per le forze dell’ordine, dove saranno ubicati la nuova sede del commissariato di polizia, alloggi di servizio dei carabinieri e della Guardia di Finanza, uffici di polizia giudiziaria, della polizia metropolitana e di quella locale di Torre Annunziata. ”Al comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica – viene spiegato ancora nella nota – ha fatto seguito una riunione di coordinamento interforze nel corso della quale è stata esaminata la situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica in alcuni comuni dell’area metropolitana di Napoli”.

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