Juve Stabia. Padalino in bilico, tecnico in scadenza di contratto

Michele Imparato,  

Juve Stabia. Padalino in bilico, tecnico in scadenza di contratto
foto Antonio Gargiulo

Il giorno dopo l’uscita dai playoff pervade un senso di amarezza ma sono più i ringraziamenti che i rimpianti per la Juve Stabia.
La maggior parte dei tifosi hanno sottolineato il buon campionato della squadra di Padalino specie nel girone di ritorno dove le Vespe hanno avuto una marcia da primi posti. Peccato per aver pagato dazio nel girone di andata dove si sono lasciati per strada tanti punti.
Questa in fin dei conti resta una stagione anche da ricordare non solo per il quinto posto ma per le nove vittorie esterne consecutive, nuovo record in Lega Pro. Peccato che la Juve Stabia vera non si è vista contro Casertana e Palermo. Le Vespe non hanno avuto lo stesso atteggiamento vincente visto in campionato negli ultimi mesi. Nei playoff si è vista una Juve Stabia contratta, giocare quasi speculando (inconsciamente) sul doppio risultato e anche con poca personalità. Diciamo che questi sono un po’ i limiti che hanno condannato la squadra all’eliminazione contro il Palermo.
Chiuso questo anno zero di Langella, perchè così si deve definire dopo aver ereditato la gestione da Manniello, adesso la dirigenza può con largo anticipo sedersi a tavolino e decidere cosa fare da grande. Andrea Langella ha spesso dichiarato che la Juve Stabia si è posta un progetto triennale per riconquistare la serie B persa in malo modo l’anno scorso.
Chiuso il primo capitolo, con un quinto posto e due turni di playoff, ora Andrea e Giuseppe Langella possono pianificare il futuro. Il primo tassello da mettere è quello dell’allenatore. Da valutare la posizione di Pasquale Padalino. Il tecnico foggiano ha fatto un buon lavoro, questo è fuori discussione, ma la sua permanenza non è scontata. In primis perchè l’allenatore ha il contratto che scade tra poco.
Le parti si sono confrontate qualche mese fa ma non è stato definito nulla e né messo nero su bianco. Secondo indiscrezioni la volontà non sarebbe quella di proseguire con Padalino ma affidarsi a un allenatore un tantino più vincente e pragmatico. Un compito che tocca al ds Peppino Pavone così come quello di mettere su la squadra per la prossima stagione. Anche su questo aspetto va fatto un approfondimento.
Per poter ambire a essere vincenti la Juve Stabia ha anche bisogno di calciatori con personalità oltre alla bravura tecnica. Sono quei tipi di calciatori che i partite da dentro fuori come quella col Palermo ti prendono la squadra per mano. Nel calcio più giocatori di spessore ci sono meglio è. La squadra di Padalino ha pagato anche questo a caro prezzo perchè eccetto Marotta, Troest e qualcun altro in pochi hanno alle spalle campionati vinti o partecipazioni ai playoff. In rosa ci sono diversi elementi ancora sotto contratto da cui poter ripartire ma ai quali vanno affiancati, appunto, quei giocatori col dna vincente per fare il salto di qualità.

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