Villa Regina di Boscoreale e Scavi di Pompei: dopo trent’anni una strada unirà i due siti

Pasquale Malvone,  

Villa Regina di Boscoreale e Scavi di Pompei: dopo trent’anni una strada unirà i due siti

Da Villa Regina a Villa dei Misteri attraverso la suggestiva “Passeggiata archeologica”. Boscoreale e Pompei sono sempre più interconnesse nel segno dell’archeologia e del turismo, grazie alla realizzazione della strada che, seguendo il corso del Canale Sarno, unisce via Settetermini, Boscoreale, con via delle Tombe nel Comune di Pompei. Un sentiero che servirà a collegare le due aree archeologiche in una sorta di portale spaziotemporale. I lavori sono sospesi dal 4 novembre 1988, per ordine della Soprintendenza Archeologica di Pompei, per il ritrovamento di alcuni resti archeologici nell’area occupata dalle strutture del Canale Sarno. Attualmente la strada, già in parte realizzata alla fine degli anni ‘80, della lunghezza complessiva di circa 900 mt., ricade sul territorio dei Comuni di Boscoreale e Pompei ed è completata nel tratto ricadente nel Comune di Boscoreale e per circa 300 mt nel tratto ricadente nel territorio di Pompei. Il restante tratto per circa 250 mt, dall’area del ritrovamento archeologico fino a via delle Tombe, manca della realizzazione della sede stradale e delle infrastrutture impiantistiche, pur essendo completa la copertura del canale e il sistema fognario. Il completamento dell’opera sarà possibile grazie a un finanziamento di 1.200.000 euro nell’ambito del “Grande Progetto Pompei”. «Siamo veramente in dirittura d’arrivo per realizzare questa opera progettata ad inizio anni ’80 e mai ultimata dopo il ritrovamento di alcuni resti archeologici – spiega il sindaco Antonio Diplomatico -. Questa strada consentirà, in particolare, il collegamento tra Villa dei Misteri e Villa Regina, dirottando il flusso turistico di Pompei anche verso la nostra area archeologica. Il progetto – aggiunge il Sindaco – prevede, tra l’altro, il completamento dell’arteria, la pavimentazione della stessa e dei marciapiede, l’impianto di illuminazione e la collocazione di pannelli illustrativi lungo il percorso. Ringrazio il generale Mauro Cipolletta e la struttura del Grande Progetto Pompei, per l’attenzione e disponibilità alla risoluzione di questo annoso problema». A ciò si aggiunge la realizzazione di una serie di opere pubbliche tese a rilanciare l’intero quartiere del Piano Napoli. E’ attesa a breve l’inaugurazione del Museo del Parco Nazionale del Vesuvio, allestito in alcune sale del centro Culturale di Villa Regina. Il museo è frutto di un accordo di programma tra il comune di Boscoreale, l’ente Parco e l’Ingv, sezione di Napoli – Osservatorio vesuviano. L’idea nasce dalla volontà di creare un’azione sinergica tra gli enti coinvolti per realizzare un percorso espositivo che illustri le peculiarità del vulcano più famoso al mondo e il processo di antropizzazione. Il museo sarà articolato e ricco di contenuti scientifici, e permetterà una conoscenza degli aspetti geologici, ambientali e storici del territorio del Vesuvio. Lo stesso s’integra sul piano del percorso di visita con l’allestimento multimediale, dedicato agli aspetti emozionali e culturali, stratificati nell’immaginario collettivo intorno alla storia del vulcano più famoso del mondo.

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