Torre Annunziata, videosorveglianza ko e pochi vigili. L’affondo di Popolo: «Disastro targato Ascione-Starita»

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Torre Annunziata, videosorveglianza ko e pochi vigili. L’affondo di Popolo: «Disastro targato Ascione-Starita»

Videosorveglianza e vigili urbani a Torre Annunziata sono la spina nel fianco per il sindaco Vincenzo Ascione che dopo il tavolo per l’ordine e la sicurezza pubblica e la voce grossa del Prefetto non ha messo in campo ancora nessuna iniziativa. Il prefetto Marco Valentini aveva sottolineato le due emergenze, due problemi che da anni restano irrisolti. Una emergenza che la politica non è riuscita a risolvere. Un impianto di videosorveglianza messo completamente ko, poche le telecamere attive, si contano sulle punta delle dita. Sono meno di dieci e non coprono le aree a rischio. A questo si aggiunge l’assenza totale di vigili in strada. Poche le unità e occupate su più fronti. Ad intervenire sulla questione è la consigliera comunale Germaine Popolo. «Entrambi gli aspetti sono accomunati dal fatto che la continuità amministrativa sempre annunciata da Ascione e Starita si è rivelata una zavorra per la città più che un valore per la crescita e lo sviluppo. La videosorveglianza – spiega – è un progetto partito sotto l’egida dell’amministrazione Starita con grandi proclami circa l’efficacia per la sicurezza dei cittadini, ma nel corso del tempo si è persa traccia, con un’immagine sempre più sbiadita, sia dell’efficienza operativa del sistema sia della sicurezza in città sotto tutti i punti di vista. Stesso dicasi per i vigili – incalza la leader del Pd – L’emergenza relativa alla penuria di personale e’ un allarme rosso già dai tempi di Starita atteso che si sa da sempre che nel quinquennio in corso vi sarebbe stato un pensionamento di massa visto che la maggior parte dei dipendenti fu assunto in esecuzione della legge 285/77. A nulla sono valsi i continui appelli con un affiancamento dei giovani da assumere per non perdere il prezioso know how del personale in via di esodo». Per ora, dunque, nessuna soluzione ed iniziativa nonostante il prefetto abbia bacchettato il sindaco. «Sotto il profilo del personale, occorre che il Comune dica con chiarezza quali sono le risorse disponibili per effetto del risparmio conseguente ai pensionamenti e proceda ad assunzioni. Non tanto per ricostituire il numero originario della pianta organica, ma piuttosto per puntare alla formazione specifica di  esso in vista della rielaborazione delle competenze degli uffici. Uffici in taluni casi vetusti o inadeguati rispetto alle esigenze attuali così per esempio costituire finalmente un ufficio Europa e un ufficio per il superamento delle barriere architettoniche», conclude la leader del Pd. Intanto la  settima commissione consiliare – della quale fa parte Germaine Popolo – continua a spingere per l’assunzione di vigili urbani e l’assessore Pignataro ha proposto una delibera che prevede l’ingresso in comune di 8 nuovi agenti per tamponare l’emergenza.

 

Alessandra Miranda

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