Boscoreale, via libera alle 10 assunzioni nella ditta dei rifiuti

Pasquale Malvone,  

Boscoreale, via libera alle 10 assunzioni nella ditta dei rifiuti

Partiranno a breve le selezioni per l’assunzione di dieci interinali da collocare nell’organico di Ambiente Reale, la municipalizzata che gestisce la raccolta differenziata sul territorio. La decisione è maturata nel corso di un summit con le principali sigle sindacali, tra cui la Cgil che aveva pigiato il piede sull’acceleratore delle trattative al fine di scongiurare la paralisi del servizio in vista delle ferie estive. Ferie che, dopo anni di incertezza e disorganizzazione, sono state definite in un piano messo nero su bianco e che arriva come una boccata d’ossigeno per gli operatori ecologici che da quando è scoppiata la pandemia hanno dovuto fare di necessità virtù, sopperendo alle ben note carenze di personale. Tornando ai lavoratori stagionali, il contratto dovrebbe partire da fine giugno e dovrebbe essere prorogato a fine dicembre così da consentire ai dipendenti di smaltire le ferie pregresse. Stando così le cose, il servizio di raccolta dei rifiuti dovrebbe essere garantito senza particolari disagi, come invece era capitato gli altri anni. Nel corso dell’ultimo faccia a faccia in municipio, le organizzazioni sindacali hanno discusso anche del nuovo piano rifiuti adottato da poco e che sta finalmente dando i suoi frutti. I dati sono aggiornati all’ultimo rilevamento utile e testimoniano un’impennata significativa. Nel giro di due anni, la percentuale della raccolta differenziata è passata dal trentanove per cento al cinquantadue per cento. Ora, proprio in virtù dei risultati raggiunti, è arrivato il momento di fare il salto di qualità ed evitare di buttare alle ortiche quanto di buono è stato fatto. Proprio in virtù del fatto che Ambiente Reale è un’azienda in salute e con margini di crescita incoraggianti, Fabio Foresta, responsabile comprensoriale della Cgil, aveva formalmente chiesto il potenziamento dell’organico. Il piano industriale prevede 45 operatori effettivi, mentre l’organico attuale ne conta appena 36. La società partecipata è stata commissariata nel 2018 proprio da Ariano in qualità di liquidatore. Quasi due milioni di euro i debiti accumulati dalle precedenti gestioni e che stavano portando Ambiente Reale verso il fallimento. Ipotesi tra l’altro caldeggiata anche da una parte dei consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione. E invece il piano di risanamento ha dato ragione al commissario che è riuscito in quello che il primo cittadino ha definito un miracolo. Nel 2019 ha registrato un attivo di 180 mila euro che è stato poi confermato anche nell’anno seguente. E per il 2021 potrebbe uscire definitivamente dalle sabbie mobili, liberandosi dei debiti che l’avevano soffocata. Inoltre, gli investimenti per il potenziamento dei mezzi sta proseguendo senza intoppi. La partecipata del comune ha acquistato due autocompattatori attraverso un finanziamento di circa ottanta mila euro erogati dalla Città Metropolitana, con un risparmio mensile di circa 30 mila euro. Sono stati acquistati anche cinquecento cassonetti, in parte utilizzati per la raccolta del vetro. Investimenti sono previsti anche per il potenziamento dell’isola ecologica.

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