Furto di bici, inchiesta sul sindaco di Striano: le accuse del Pd

Redazione,  

Furto di bici, inchiesta sul sindaco di Striano: le accuse del Pd

Furto di bici, indagato il sindaco di Striano

Lo scoppio dell’inchiesta sul «furto» di biciclette davanti al municipio di Striano e l’iscrizione sul registro degli indagati del primo cittadino ha riaperto una vecchia ferita riguardante una vicenda che già mesi fa aveva fatto discutere. Ora ad attaccare il primo cittadino è Giuseppe Rendina, già segretario della sezione dem, pronto a scagliarsi contro il sindaco. «Non si tratta di una bravata. Il sindaco dovrebbe dare il buon esempio e rappresentare la comunità invece compie un atto così grave. Ora se ha un briciolo di dignità, dovrebbe dimettersi. Un sussulto d’orgoglio si chiede anche a chi fa parte di questa maggioranza», ha spiegato mostrando la foto dell’articolo de ‘Il Mattino’ in cui veniva riportata la notizia. Nei giorni scorsi Antonio Del Giudice raggiunto insieme ad altre due persone (volontari di protezione civile) da un avviso di conclusione indagini con un’ipotesi precisa di reato: furto pluriaggravato. Perché secondo la Procura della Repubblica di Torre Annunziata e secondo i carabinieri della compagnia oplontina che hanno svolto le indagini dopo la denuncia presentata da uno dei proprietari delle bici, quei mezzi sarebbero stati portati via intenzionalmente e sapendo precisamente a chi appartenessero. Ovvero a cittadini extracomunitari che sfruttavano la vicinanza del Comune con la stazione della Circumvesuviana per fermare lì i loro mezzi di trasporto e partire alla volta di Napoli, dove lavorano come ambulanti in aree mercatali. Siamo a metà novembre: stando alle conclusioni a cui sono arrivati gli inquirenti, il sindaco si arma di una grossa tronchese e, facendosi aiutare dagli altri due indagati, spezza le catene che assicurano le biciclette dalle azioni dei malintenzionati. Alcune foto finiscono sui social e alimentano quello che diventa un dibattito politico che durerà diversi giorni. La discussione finisce anche in consiglio comunale, dove l’opposizione non risparmia critiche ad Antonio Del Giudice nemmeno sull’appartenenza politica, lui che è espressione di Fratelli d’Italia. Ora che sono stati emessi gli avvisi di garanzia, il tema torna a far discutere.

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