Castellammare. Spiaggia affidata ai privati, offerta anomala: i giudici bloccano tutto

Tiziano Valle,  

Castellammare. Spiaggia affidata ai privati, offerta anomala: i giudici bloccano tutto

Zero euro per la manodopera e la sicurezza. E’ quanto aveva previsto nell’offerta presentata al Comune di Castellammare di Stabia, la società Stabiasea S.r.l.s., riuscendo lo stesso ad aggiudicarsi la gestione della spiaggia libera attrezzata La Palombara fino al 2030. A bloccare l’assegnazione della gara, almeno per questo lido, però, ci hanno pensato i giudici della settima sezione del Tar (Tribunale Amministrativo della Campania), che hanno accolto la richiesta di sospensiva presentata dalla ditta individuale Castellano Anna, che si è vista superata nell’offerta proprio dalla società Stabiasea.L’aggiudicazione dell’ultima spiaggia libera di Castellammare resta quindi sospesa e per tutta l’estate la struttura sarà a disposizione degli stabiesi che vogliono andare al mare, senza essere costretti a pagare nulla. L’udienza nella quale si discuterà il ricorso presentato dalla ditta individuale Castellano Anna nei confronti del Comune e dell’aggiudicatario, si discuterà infatti il prossimo 10 novembre, a stagione balneare ormai finita.La questione risale alla scorsa estate quando il Comune fece partire un bando per affidare la gestione delle tre spiagge libere di Castellammare di Stabia: La Palombara, Pozzano e La Rotonda.

L’obiettivo dell’amministrazione era quello di trovare operatori che si occupassero della pulizia e del decoro delle aree demaniali e in cambio offrire servizi ai cittadini che li richiedessero, ovviamente sempre garantendo l’ingresso gratuito.Lo scorso luglio, la spiaggia di “Pozzano” fu affidata alla ditta Den Service, La Rotonda alla cooperativa sociale L’Ancora, e La Palombara alla Stabiasea srls, ma a causa della pandemia ancora in corso e delle restrizioni, nei fatti, le attività non sono mai partite.A fare un accesso agli atti per verificare il sospetto di un eccessivo ribasso nell’offerta presentata per la spiaggia La Palombara è stata la ditta individuale Castellano Anna, che pure aveva partecipato al bando.

E dai documenti presentati agli atti del ricorso spunta fuori che la società aggiudicataria aveva indicato «costi della manodopera e costi di sicurezza aziendale interni pari a zero», in difformità rispetto a quanto previsto dal bando. Per questo motivo, già lo scorso novembre, il Tribunale Amministrativo della Campania accolse la richiesta di sospensiva dell’aggiudicazione e adesso ha fissato la discussione per il prossimo novembre.Un vero e proprio giallo, anche perché il ricorso alimenta dubbi sul lavoro svolto dalla commissione di gara, che non avrebbe tenuto in considerazione le presunte irregolarità dell’offerta presentata dalla società che poi si è aggiudicata la concessione.In ogni caso, almeno per tutta l’estate, per i cittadini stabiesi e chiunque volesse usufruirne, i cancelli della spiaggia La Palombara dovranno restare aperti e non ci sarà alcun gestore che potrà garantire i servizi. Una situazione di cui dovrà tener conto anche l’amministrazione per preservare la pulizia e il decoro della spiaggia.

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