Vico Equense. Svolta elettorale, l’ex consigliere Cinque ci riprova: «Mi ricandido a sindaco»

Salvatore Dare,  

Vico Equense. Svolta elettorale, l’ex consigliere Cinque ci riprova: «Mi ricandido a sindaco»

La svolta era nell’aria già da settimane. Mancava soltanto l’annuncio, arrivato come la tradizione impone: manifesti e uno slogan. Maurizio Cinque esce allo scoperto: si ricandida a sindaco di Vico Equense. Ci riprova, a cinque anni di distanza, sperando in una rivincita (politica). Al ballottaggio delle Comunali 2016, perse la fascia tricolore per 32 voti. A trionfare fu l’attuale primo cittadino Andrea Buonocore, al culmine di una campagna elettorale incredibilmente tesa. La speranza è che stavolta possa esserci un percorso di avvicinamento alle urne sereno, leggero, costruttivo. Cinque è il primo candidato sindaco di Vico Equense. Qui si voterà dopo l’estate e bisognerà capire anche le mosse delle altre coalizioni. Fatto sta che l’ex consigliere comunale di minoranza – da qualche mese non siede più in aula consiliare per via delle dimissioni rassegnate a gennaio 2020 – ha deciso di accelerare e fare il primo vero passo di questa campagna elettorale. Cinque rilancia un nuovo motto: «Serietà, impegno e ripartenza». Al suo fianco ci saranno alcune liste, tutte civiche, seppur sia evidente – come già emerso in modo palese tempo fa – che questa decisione di candidarsi a sindaco possa precludere all’ipotesi di una candidatura unitaria delle forze di minoranza pure extra consiliari. Adesso bisognerà capire cosa faranno le altre forze politiche della città. Buonocore, il sindaco uscente, ha tutte le intenzioni di riconfermarsi e sta lavorando alacremente per allestire la propria squadra magari pure con il contributo del consigliere regionale dell’Udc Gennaro Cinque, già sindaco e assessore con delega ai lavori pubblici nonché componente della cabina di regia del Comune, il quale nel 2016 fu colui che alla fine delle trattative, a poche ore dalla consegna di liste e simboli, fece in modo di far convergere tutta la maggioranza sul nome di Buonocore, mettendo da parte la forte possibilità di vedere candidato alla carica di sindaco l’attuale vice Franco Lombardi. Non va dimenticato che c’è la realtà civica che vede in campo pure il Partito democratico che, con associazioni e movimenti del territorio, intende elaborare una proposta differente da Buonocore e lo stesso Cinque. E poi rimane da valutare la piattaforma politica riconducibile all’ex sindaco Giuseppe Dilengite, che – stando ai rumors – ha anche avuto qualche abboccamento con l’ex primo cittadino Benedetto Migliaccio. Insomma: tanta carne sul fuoco.

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