Turris. Colantonio: «Adesso dedichiamoci alle scadenze»

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Turris. Colantonio: «Adesso dedichiamoci alle scadenze»

Game over. Con quasi due settimane d’anticipo rispetto al termine prefissato, Colantonio ha deciso di rompere gli indugi togliendo il cartello vendesi sulla Turris.
Dal 6 maggio, giorno della conferenza di fine campionato presso lo stadio Liguori, il patron ha incontrato due cordate interessate all’acquisizione delle quote del club corallino. Quelle chiacchierate non si sono però tradotte in qualcosa di concreto: “Non sono mancati interessamenti alla Turris durante queste settimane – riferisce Colantonio ai canali ufficiali della società – anche se non legati al nostro territorio, come magari mi sarei potuto aspettare. Insieme al vicepresidente D’Oriano, ho mostrato massima apertura verso tutti quelli che, direttamente o tramite intermediari, hanno preso informazioni sulla società. Devo ritenere, tuttavia, questi approcci puramente esplorativi perché, al momento di tradurre l’interesse in atti concreti, i discorsi si sono sempre arenati”. Nello specifico i pseudo acquirenti avrebbero dovuto presentarsi con una fideiussione di 350mila euro in mano.
Il presidente ha spiegato anche le ragioni che hanno portato a questo dietrofront necessario: “Questo stallo non possiamo più permettercelo sia per le scadenze che la Turris ha da onorare sia per l’attività di monitoraggio che le viene richiesta rispetto agli adempimenti rimandati all’ente comunale nell’iter di un’iscrizione al campionato senza affanni, come da prescrizioni emerse all’esito della recente riunione del Gruppo Operativo Sicurezza. Come noto – prosegue Colantonio -, già il 31 maggio andranno depositati importanti documenti contabili presso la Covisoc, mentre tra il 21 e il 28 giugno bisognerà essere pronti rispetto a tutti i requisiti economico-organizzativi nonché infrastrutturali per il conseguimento della Licenza Nazionale”.
A stretto giro verranno ufficializzate anche i dettagli relativi allo staff tecnico e quanto altro.
La macchina amministrativa del club non si è mai fermata così come l’area tecnica che ha potuto in questi giorni avere un quadro più completo sui profili giusti per rinforzare in maniera importante un organico che vedrà cambiamenti radicali rispetto all’ultima stagione.
Dopo il primo campionato di Lega Pro la Turris vuole consolidarsi in questa categoria ritrovata dopo 19 anni di attesa.
Bruno Galvan

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