Imprenditore di Gragnano sequestrato, ipotesi degli inquirenti: «Debiti dietro il rapimento»

Elena Pontoriero,  

Imprenditore di Gragnano sequestrato, ipotesi degli inquirenti: «Debiti dietro il rapimento»

Un debito di alcune migliaia di euro. Un conto non saldato da diverso tempo. Con i creditori che, nel tentativo di ottenere i soldi, sono arrivati al punto di mettere a segno un vero e proprio rapimento. E’ questa una delle primissime ipotesi avanzate dagli investigatori sul giallo di Vincenzo Fontanella. Si tratta del cinquantasettenne originario di Gragnano che martedì scorso è stato sequestrato da almeno tre banditi, tutti di origine magrebina, che – senza utilizzare armi, almeno secondo le prime ricostruzioni – hanno fatto salire l’uomo su una Opel con targa francese, direzione Francia. A condurre l’inchiesta, almeno in questa prima fase, è la Procura di Terni che coordina gli agenti della polizia stradale di Orvieto che, complice una segnalazione, sono riusciti a salvare l’uomo intervenendo in autostrada. Ma nel corso delle prossime settimane potrà essere chiarito se il fascicolo, per competenza territoriale, passerà al vaglio dei magistrati di Torre Annunziata. Stando a ciò che emerge, Fontanella – già nel corso delle prossime ore – dovrebbe comunque essere ufficialmente sentito dai procuratori di Terni che intendono fare chiarezza sulla vicenda. Gli inquirenti intendono capire nei dettagli cosa c’è dietro il rapimento col tentativo dei sequestratori – fallito a causa dell’intervento della Polstrada – di scappare verso la Francia. Quel che è certo è che i tre sequestratori – 3 criminali magrebini – una volta giunti in Francia volevano chiedere un riscatto. Gli investigatori non faticano a definire i rapitori di “spessore criminale” e “caratura internazionale”. Nativo di Gragnano, per diverso tempo ha vissuto con la propria famiglia nella vicina Santa Maria la Carità. Gestiva anche una caffetteria nel centro di Gragnano. Quindi il trasferimento in Corsica dove magari – è questa una ipotesi degli inquirenti – ha contratto debiti fino al rapimento sventato dalla Polstrada. Il rapimento è avvenuto nella giornata di martedì ma soltanto nel fine settimana è stata diffusa da parte della Procura di Terni e degli agenti della polizia stradale.I due rapitori arrestati sono in carcere a Terni.

CRONACA