Il ds Primicile: «Turris, devi provare ad alzare l’asticella»

Michele Imparato,  

Il ds Primicile: «Turris, devi provare ad alzare l’asticella»

Il futuro della Turris inizia a delinearsi sotto l’aspetto tecnico ma anche organizzativo. Una delle novità riguarda la possibilità concreta che la squadra possa fare nuovamente un ritiro estivo lontano da Torre del Greco. La location individuata sarebbe quella di Fiuggi, città che in passato ha già ospitato i corallini in fase di preparazione. Il periodo previsto dovrebbe essere quello di luglio: si parla di una data compresa tra la metà e la fine del mese.
La società conta in questa settimana di sistemare gli ultimi dettagli per annunciare ufficialmente Bruno Caneo come guida tecnica per la prossima stagione. Successivamente inizierà anche il calciomercato in entrata.

Migliorare
Rosario Primicile, direttore generale del club, ha spiegato ai microfoni del portale “Tutto Turris” quali saranno gli obiettivi da raggiungere la prossima stagione: “Il presidente ci ha chiesto di consolidarci in serie C, cercando di toglierci qualche soddisfazione, magari con un andamento più lineare rispetto all’ultimo campionato. Proveremo a migliorarci, facendo tesoro anche di alcuni errori fatti in passato. Di sicuro sarà una Turris con meno scommesse e più certezze. L’anno scorso siamo partiti con vari elementi alla prima apparizione in terza serie. Ora, dopo aver confermato una decina di elementi dell’attuale rosa, che hanno dimostrato di poterci stare tranquillamente in questa realtà, punteremo su giocatori già affermati in questa categoria, in particolare su 4-5 pedine importanti ed altre a supporto, ovviamente sempre in linea con i nostri obiettivi”.

Ai saluti
Nelle ultime settimane vi abbiamo preannunciato l’addio del capitano Fabio Longo che di fatto lascerà la fascia da capitano e la maglia corallina dopo tre stagioni. La conferma di questo divorzio è confermata dallo stesso Primicile: “Fabio vuole nuovi stimoli, cercherà una nuova sfida sportiva per aprire un nuovo ciclo. Le strade si dividono solo calcisticamente, ma il rapporto con il gruppo Colantonio resta eccezionale e continuerà ad esserlo per sempre”.

Il tesoretto
Il Brescia ha tempo fino al 30 giugno per esercitare l’opzione di riscatto sul cartellino di Luca Pandolfi. Ad oggi non ci sono stati segnali in tal senso.
La società torrese comunque non si farà cogliere impreparata qualora l’attaccante classe 1998 dovesse ritornare in organico: “Il Brescia ha tempo fino al 30 giugno per esercitare il diritto di riscatto e ad oggi ancora non conosciamo le sue intenzioni. Qualora dovesse rinunciarvi, Pandolfi rientrerebbe alla base, essendo legato alla Turris per un’altra stagione. E in quel caso ci siederemo attorno ad un tavolo col giocatore, discutendo serenamente del futuro”.
Bruno Galvan

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