Sorrento, una medaglia per onorare la memoria dei 25 deportati nei lager

Salvatore Dare,  

Sorrento, una medaglia per onorare la memoria dei 25 deportati nei lager

Vennero strappati all’affetto delle proprie famiglie e dei loro sentimenti. Furono rinchiusi nei lager. Subirono sulla propria pelle le follie delle barbarie nazifasciste. Un autentico incubo, un inferno sanguinario, violento, atroce. Venticinque storie, venticinque volti, venticinque nomi. Quelli di chi ha subìto nel cuore, nell’animo, nel corpo, i segni dell’odio, delle infamie della seconda guerra mondiale e del Fuhrer. Uomini veri, semplici e forti, che non devono essere dimenticati soprattutto oggi, in un Paese in cui si è arrivati al punto che qualcuno addirittura minaccia di morte Liliana Segre, un Paese in cui una senatrice a vita sopravvissuta ad Auschwitz è costretta a dover vivere sotto scorta perché si teme per la sua incolumità. Oggi, a quasi ottant’anni dal secondo conflitto mondiale, la penisola sorrentina dedica a loro la giornata della Festa della Repubblica. Lo farà stamane, nel salone del teatro Tasso, quando ai parenti di coloro che vennero catturati e internati nei lager, saranno consegnati degli attestati di benemerenza alla memoria. Un’iniziativa forte, portata avanti su impulso del presidente dell’associazione nazionale combattenti e reduci Michele Gargiulo  e dei sindaci dei Comuni di Sorrento, Massa Lubrense, Sant’Agnello, Piano di Sorrento, Meta e Vico Equense. La speciale benemerenza rappresenta una tappa di un percorso di dovere civico da osservare nei confronti di  quanti pagarono un tragico prezzo nel corso della lotta alla barbarie. In tal senso, quest’anno la penisola sorrentina ha avuto una predominanza di insigniti; questo grazie all’impegno profuso da parte del presidente Gargiulo che, con passione, ha segnalato – anche su delega di congiunti – i 25 insigniti. La giornata di celebrazioni in occasione della Festa delle Repubblica inizia alle 11, con lo scoprimento nello scalone del Palazzo Comunale, dell’antico stemma comunale che sovrastava la porta di Parsano Vecchio. Alle 11.30, presso il teatro Tasso, si terrà la consegna degli attestati. Nel pomeriggio, alle 17.30, ancora al teatro Tasso, sarà presentato il libro di Donato Sarno, dirigente comunale, dal titolo “Sorrento e i suoi sindaci dall’Unità d’Italia ad oggi”. Previsti gli interventi di Massimo Coppola, sindaco di Sorrento, di Salvatore Ferraro, dell’Accademia Pontaniana e di Vincenzo Puglia, presidente del Centro Studi e Ricerche Bartolommeo Capasso. Seguirà la consegna di attestati alle donne sorrentine che votarono per la prima volta nel 1946. Per l’occasione, le sedi del Palazzo Comunale saranno illuminate con il tricolore.

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