Svolta a Scafati, riaperto il bando per l’assunzione di 15 spazzini nell’Acse

Adriano Falanga,  

Svolta a Scafati, riaperto il bando per l’assunzione di 15 spazzini nell’Acse

Riaprono i termini del concorso indetto dall’Acse, relativo all’assunzione di 15 operatori ecologici a tempo determinato. Chiuso il 21 maggio, il bando è stato riaperto dopo le proteste degli operatori in scadenza di contratto. Ci sarà tempo fino al 6 giugno per la presentazione delle nuove domande, a cui potranno partecipare anche gli otto interinali assunti nel 2019 tramite agenzia di somministrazione lavoro Tempor. Anche oggi l’Acse ha deciso di fare affidamento agli interinali, e sarà la Tempi Moderni spa a curare le assunzioni. «La scelta è stata assunta dalla stessa società interinale alla luce di un atto di diffida pervenuto da parte di un legale a tutela di un gruppo di ex lavoratori di Acse, i quali non sarebbero stati ammessi alla selezione perché nell’avviso era esplicitamente indicato che non sarebbero state prese in considerazione candidature di coloro che avevano già lavorato per Acse» spiega il sindaco Cristoforo Salvati. In prima battuta il bando escludeva la partecipazione di coloro che avevano lavorato nei tre anni precedenti con la società partecipata, oltre alla necessità di avere uno stato di disoccupazione di almeno un anno. Di fatto, clausole ritenute “discriminatorie” verso gli uscenti, che dopo aver chiesto un’improbabile stabilizzazione, attraverso i sindacati avevano minacciato di passare per vie legali per essere stati esclusi dalla partecipazione alla nuova selezione. «Il rischio di contenziosi e la volontà di garantire la partecipazione alla selezione al maggior numero di aspiranti ha indotto la società interinale a prorogare i termini di scadenza del bando – conferma Salvati – Ciò anche alla luce dell’interlocuzione che nei giorni scorsi ho avuto con gli ex lavoratori e con le rappresentanze sindacali. Chi è interessato, può presentare l’istanza fino al 6 giugno, consultando l’avviso sul sito della società Tempi moderni e scaricando l’apposito modello di domanda». La selezione prevede una graduatoria di 100 partecipanti, dai cui “estrarre” tramite sorteggio pubblico i 15 dipendenti da assumere. Il contratto sarà a tempo determinato, durata massima 24 mesi. «Il punto non è la riapertura o meno del bando. Il punto, da quanto apprendiamo dalle dichiarazioni del sindaco, è che a decidere pare non siano né l’ente né la controllata Acse, ma la società interinale – così il consigliere di minoranza e segretario Pd, Michele Grimaldi – È legittimo ma soprattutto giusto ciò? Al fondo, d’altronde, rimane come un macigno una questione: sono circa due anni che l’Acse si avvale di lavoratori precari, selezionati tramite società interinali. Perché vista la palese esigenza di operatori ed il lampante sotto organico della società, non si provvede ad assunzioni a tempo indeterminato tramite procedure di evidenza pubblica meritocratiche e trasparenti? È una domanda rispetto alla quale le risposte che ipotizziamo ci lasciano dubbi e perplessità». Il sorteggio sarà effettuato dal capo dei vigili Salvatore Dionisio.

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