Giuseppe Perrino morto per un malore in campo a Poggiomarino, indagini sui certificati medici

Andrea Ripa,  

Giuseppe Perrino morto per un malore in campo a Poggiomarino, indagini sui certificati medici

Muore sul campo di calcio mentre disputa il torneo in memoria di suo fratello – deceduto qualche anno prima a seguito di una caduta dalla bici -, sulla tragedia che ha colpito la famiglia Perrino e sconvolto la comunità di Poggiomarino resta aperta l’inchiesta della procura di Torre Annunziata. La magistratura nell’attesa che venga effettuata l’autopsia, destinata a far luce sul malore fatale costato la vita a Giuseppe Perrino, ha avviato una serie di accertamenti. Un atto dovuto a seguito dell’apertura di un fascicolo, dopo la richiesta di chiarimenti presentata dai familiari del giovane. Gli investigatori, che martedì sera sono piombati sul campetto di viale Manzoni dove il giovane di 29 anni, s’è accasciato e non s’è più ripreso, hanno cominciato a scavare nella vita del ragazzo nel tentativo di provare a far chiarezza su quanto accaduto. Sono stati acquisiti anche alcuni referti medici, tra i documenti in possesso della magistratura pure certificati utilizzati dall’ex calciatore di Scafatese e Turris per l’attività agonistica. Un tentativo di avere un quadro completo dello stato di salute fisico dell’atleta che in passato aveva fatto del sogno di calciatore e della passione per il pallone un lavoro a tempo pieno. Un sogno e una passione stroncati sul campo di calcio martedì sera, mentre era in campo nel torneo che da un paio d’anni a questa parte viene organizzato anche per ricordare Rocco Perrino, fratello di Giuseppe, scomparso a giugno del 2018 a 24 anni e sulla cui morte fu avviata un’inchiesta da parte della procura di Nocera Inferiore. La sfida tra i quartieri è un appuntamento che si tiene ogni anno a Poggiomarino, coinciso quest’anno con la lenta riapertura concessa dopo l’allentamento delle restrizioni a causa Covid. Al calcio d’inizio di una settimana fa aveva preso parte anche il sindaco Maurizio Falanga. Martedì sera l’improvvisa tragedia, il giovane s’è sentito male durante una delle partite in programma sotto gli occhi del padre che era seduto sugli spalti dell’impianto sportivo poggiomarinese.

Il malore di due anni fa – Al vaglio degli investigatori anche il malore accusato qualche anno fa mentre Giuseppe Perrino era in forze al Santa Maria Polisportiva Cilento, squadra del campionato di Eccellenza. Nel marzo del 2019, durante una partita di calcio contro il Solofra, valevole per il campionato regionale, il ragazzo fu costretto ad abbandonare il campo di gioco dopo pochi minuti dall’inizio a seguito di un malore improvviso.

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