Asl Napoli 3 Sud, in pochi giorni vaccinati quasi seimila giovanissimi

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Asl Napoli 3 Sud, in pochi giorni vaccinati quasi seimila giovanissimi

Quasi seimila giovani vaccinati nella sola Asl Napoli 3 Sud. Numeri che mettono gioia e felicità ai tanti ragazzi che in questi ultimi tre giorni hanno affollato i centri vaccinali, gli hub ospedalieri per ricevere la dose o di Johnson o di Astrazeneca che gli consentirà di sostenere l’esame di maturità in sicurezza, ma anche e soprattutto di vivere un’estate con maggiore rilassatezza. Da quando hanno aperto le vaccinazioni agli over 19, in pochissime ore, nella sola Asl Napoli 3 Sud sono arrivate circa 7500 prenotazioni: di queste almeno seimila si sono tradotte in somministrazioni di vaccino. Mancano ancora altri giovani i cui appuntamenti sono stati diluiti nei prossimi giorni anche per non togliere vaccini a categorie in fasce più avanzate d’età. “E’ un bel clima quella che si è vissuto nei nostri centri vaccinali – dichiara uno dei medici addetti alla somministrazione – è chiaro che coi ragazzi si crea un’empatia diversa. Vengono qui con il sorriso, certo magari anche con un po’ di preoccupazione, ma sono davvero felici di essere vaccinati”. Diego ha 20 anni ed è della zona San Marco a Castellammare. “Fa un po’ male il braccio, magari mi salirà un po’ di febbre, ma sono tutti rischi che si corrono. Così davvero torniamo a vivere una vita vera, non fatta più di distanze”. Intanto sono 3.542.599 le somministrazioni di vaccino anti Covid-19 effettuate in Campania. Il dato è aggiornato alle ore 17 di ieri. Rispetto alla stessa ora di due giorni fa, sono 69.705 le somministrazioni in più. Complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 2.470.056 cittadini; di questi, 1.072.543 hanno ricevuto la seconda dose. “La partecipazione così massiccia che vedo – ha spiegato l’assessore regionale Fortini – fa ben sperare, al momento in Campania abbiamo 20.000 ragazzi vaccinati, ma 15.000 erano stati già vaccinati perché caregiver o conviventi con persone fragili. Le vaccinazioni si possono fare anche successivamente e quindi questo è risultato è già straordinario”. Fortini vede un’estate più semplice per i giovani: “Da qualche settimana – dice – sento che la situazione sta migliorando, rispetto allo scorso anno c’è un netto miglioramento e stiamo anche facendo le vaccinazioni, questo ci lascia ben sperare mentre andiamo verso l’inizio del prossimo anno scolastico. Bisogna sempre stare attenti, continuare con le misure sicurezza, la mascherina e il distanziamento ma è chiaro che possiamo ben sperare che stiamo uscendo da questo incubo”. E non spaventano nemmeno gli studi sulle possibili correlazioni tra la vaccinazioni nei giovani e le miocarditi.  Sono ancora pochi i dati sulla relazione tra i vaccini anti Covid e la manifestazione di miocarditi negli adolescenti, di conseguenza “occorre essere prudenti e attendere ulteriori informazioni prima di proseguire con la campagna di vaccinazione nei giovanissimi”: l’invito alla cautela arriva dal virologo Francesco Broccolo, dell’Università di Milano. “E’ un messaggio di prudenza e riflessione”, ha detto il virologo, dettato dal fatto che i dati sulle miocarditi legate ai vaccini anti Covid “sono ancora pochi” e “non permettono di capire se ci sia una reale associazione”. Finora, infatti, “abbiamo visto miocarditi lievi su campioni limitati, in quanto i ragazzi sono stati vaccinati ancora poco”.

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