La maglia del Parma sulla bara bianca, Poggiomarino dice addio a Giuseppe

Andrea Ripa,  

La maglia del Parma sulla bara bianca, Poggiomarino dice addio a Giuseppe

La maglia del Parma sulla bara bianca, le lacrime dei genitori e uno striscione per l’ultimo saluto a Giuseppe Perrino. Folla ai funerali del ragazzo di 29 anni stroncato martedì sera da un malore mentre disputava un torneo di calcio in memoria del fratello Rocco, scomparso tre anni fa a seguito di una caduta in bici per un malore. Nel cielo coperto dalle nuvole che rende ancor più triste un giorno di lutto per l’intera comunità, la bara bianca che sfila per le strade del centro storico si lascia dietro la disperazione dei familiari di Giuseppe. Degli amici e di tante mamme di quei ragazzi che frequentavano il ragazzo. Tutte immedesimate in una tragedia che ha colpito nuovamente papà Antonio e mamma Luisa, che un figlio lo avevano già perduto tre anni fa. «Giuseppe finalmente sarà con suo fratello Rocco, a cui lo legava un rapporto speciale», ha spiegato don Aldo d’Andria durante la celebrazione dei funerali. Ha provato a consolare i genitori del 29enne, distrutti dall’enorme dolore. All’interno e fuori dalla chiesa gli amici del giovane con indosso una maglia che ritraeva Giuseppe e Rocco insieme. Spensierati. Mentre uno striscione ha accolto, insieme agli applausi, il feretro all’uscita della chiesa di Sant’Antonio da Padova. «Figlio di questa terra, figlio di questa città. Non dimenticheremo mai la tua bontà», la scritta blu è quella dei supporters del Real Poggiomarino, una delle squadre in cui ha militato da calciatore Giuseppe Perrino. Una delle prime maglie era stata quella del Parma, poggiata sulla bara bianca. Con gli emiliani aveva giocato tra le giovanili, poi il lungo peregrinare per i campi della Campania. Il calcio era la sua passione e durante un torneo a Poggiomarino, Giuseppe ha perso la vita. Era in campo in quella manifestazione che avrebbe dovuto ricordare Rocco. «Ora sono di nuovo insieme».

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