Torre Annunziata, dipendente comunale stroncato dal Covid

Redazione,  

Torre Annunziata, dipendente comunale stroncato dal Covid

Ha provato a combattere con quanta forza aveva ma il Covid 19 non gli ha lasciato scampo e dopo circa un mese di ricovero all’ospedale di Scafati è morto. L’ultima vittima di Torre Annunziata è un dipendente del Comune. Si chiamava Rosario De Falco e aveva 53 anni: era assegnato alla società in house che si occupa della raccolta rifiuti a Torre Annunziata, la Prima Vera. Rosario viveva a Scafati insieme alla moglie, anche lei dipendente della Prima Vera, e il figlio. Tutti lo conoscevano: una persona a sempre disponibile e cordiale. Anche suo padre, Alfonso, era un dipendente comunale. La salma di De Falco giungerà oggi alle 11 nel cimitero di via Sepolcri dove sarà celebrato il rito religioso. Intanto, in Campania, rimane stabile il tasso di incidenza. Nelle ultime 24 ore, sono 255 i nuovi positivi al Covid in tutta la regione, su 8.298 tamponi molecolari esaminati. Il tasso di incidenza, che non tiene conto dei test antigenici, si attesta al 3,07%, sostanzialmente stabile rispetto al 2,79 di sabato. Nel bollettino dell’Unità di crisi, aggiornato alla mezzanotte scorsa, c’è una sola nuova vittima, con 584 guariti. Continua il trend positivo per gli ospedali: i posti letto occupati in terapia intensiva sono 46 (-3 rispetto al giorno precedente), quelli di degenza 571 (-1). Il bilancio nazionale è invece di 51 morti per il Covid registrati nelle ultime 24 ore (sabato erano stati 57). I positivi sono stati 2.275, in lieve diminuzione rispetto ai 2.436 di due giorni fa, secondo i dati del ministero della salute. Sono invece 774 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia, con un calo di 14 rispetto a sabato nel saldo quotidiano tra entrate e uscite. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 5.193, in calo di 230 unità rispetto a sabato (quando il calo era stato di 295).

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