Castellammare, rischio idrogeologico: via alla pulizia dei rivi

Tiziano Valle,  

Castellammare, rischio idrogeologico: via alla pulizia dei rivi

Centoventimila euro per liberare il Rivo San Pietro dai detriti, più altri 45mila euro per avviare la pulizia dell’alveo Rivo Cognulo nel cuore del centro an- tico. La Regione Campa- nia scende in campo per mitigare il rischio frane che incombe su centinaia di abitazioni della zona storica di Castellammare di Stabia. Stanziati i soldi, individua- te le ditte che dovranno eseguire gli interventi, già nelle prossime settimane si darà il via ai lavori che riguarderanno l’alveo Rivo Cognulo, tra via Visanola, via Santa Caterina e via Gesù. «In questa zona c’è un rischio idraulico che monitoriamo costantemente – spiega il rup Antonio Malafronte – Procederemo alla rimozione dei detriti e delle piante che sono cresciute, per consentire il normale deflusso dell’acqua piovana». Lavori che dovrebbero garantire una maggiore serenità per i residenti del centro antico, quando tornerà il periodo delle piogge tra autunno e inverno. La programmazione de- gli interventi, che non a caso vengono realizzati in questo periodo, non riguarderà solo l’alveo del Cognulo: «Nei prossimi giorni partiranno anche i lavori per liberare il Rivo San Pietro che sfocia nei pressi dell’hotel Montil – spiega Antonio Malafronte – Il rivo attualmente è otturato e la pulizia in programma consentirà di liberarlo dai detriti di frane che si verificano in montagna e vengono trascinati a valle dalle piogge. Il corso d’acqua sarà completamente ripulito». Due interventi importanti dunque per mitigare il rischio idrogeologico, nell’attesa che partano i lavori per la messa in sicurezza del monte Fai- to per i quali la Regione Campania ha stanziato 10 milioni di euro. La società che si è aggiudicata l’appalto di progettazione è già al lavoro. L’obiettivo di Regione e Comune è anche quello di riattivare la vecchia strada che col- lega Castellammare con il monte Faito.

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