Turris. Pandolfi, sarà rinnovo o cessione definitiva

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Turris. Pandolfi, sarà rinnovo o cessione definitiva

“Io sono ancora qua” cantava Vasco Rossi. La decisione era nell’aria, ve ne avevamo parlato qualche tempo fa, adesso però sta piano piano assumendo i crismi dell’ufficialità. Il Brescia non riscatterà Luca Pandolfi che tornerà nuovamente alla Turris. La società del presidente Cellino aveva sborsato 330mila euro per il prestito oneroso avvenuto lo scorso gennaio e gli sarebbero bastati altri 170mila euro per esercitare il diritto di riscatto. Il feeling tra l’attaccante di Scampia ed il Brescia non è mai praticamente scattato per la questione legata all’infortunio al menisco rimediata poche ore prima del trasferimento. Questo ha mandato su tutte le furie Cellino il quale ha dato vita ad una lunga battaglia giudiziaria che l’ha visto sconfitto in ogni grado di giudizio. Al di là della parte legale, il patron delle rondinelle anche per una questione di principio non ha alcuna intenzione di sborsare altri soldi per la punta che quindi tornerà a Torre del Greco.

Il futuro
In una recente intervista Primicile ha dichiarato che il possibile ritorno alla base del classe 1998 non sarebbe un problema e, in collaborazione con l’entourage di Pandolfi, si sarebbe trovata una soluzione conveniente per tutti. Il centravanti ha solo un altro anno di contratto e la società corallina non intende correre il rischio di perdere a zero un calciatore dalle indubbie qualità tecniche.
Per ora l’ipotesi rinnovo per un’altra stagione resta tale, anche se sarebbe una soluzione d’emergenza qualora non si sbloccasse la cessione. Prende invece piede una cessione a titolo definitivo con la Turris orientata a chiedere meno soldi nell’immediato garantendosi una cospicua percentuale sulla vendita futura del cartellino.
L’interesse della Ternana c’è (si proverà a fare uno scambio) ma hanno chiesto informazioni anche l’Ascoli e soprattutto il Frosinone che spesso pesca nelle squadre campane di terza serie. Insomma per Pandolfi il futuro è tutto da scrivere.
Bruno Galvan

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