Torre del Greco, la bimba violentata dal papà-orco ai pm: «Vi racconto i miei 6 anni di inferno»

Ciro Formisano,  

Torre del Greco, la bimba violentata dal papà-orco ai pm: «Vi racconto i miei 6 anni di inferno»

Una bambina di appena 10 anni violentata da suo padre. L’inferno che si materializza tra le pareti di quella casa del centro di Torre del Greco. Un incubo senza fine proseguito, tra silenzi e lacrime, per almeno sei lunghissimi anni. Una catena di orrore, stupri e maltrattamenti spezzata dalla madre della ragazza. La donna che ha deciso di raccontare tutto ai carabinieri squarciando i veli attorno ad una storia drammatica. Dai racconti scabrosi di quella storia agghiacciante è nata un’inchiesta che nelle scorse ore ha portato all’arresto del padre della ragazza, un 43enne di Torre del Greco senza precedenti penali. Le accuse mosse a suo carico dagli inquirenti sono gravissime: violenza sessuale aggravata e maltrattamenti in famiglia. Una indagine delicata quella condotta dai militari dell’Arma della caserma “Dante Iovino”, guidati dal capitano Andrea Leacche, che ieri hanno eseguito a carico dell’uomo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari su richiesta della Procura di Torre Annunziata.

Le indagini

L’epilogo di un’indagine partita da una denuncia. Quella firmata dalla madre della bambina, oggi adolescente. La donna – come scrive in una nota il Procuratore, Nunzio Fragliasso – ha scoperto le violenze subite da sua figlia qualche mese fa. «Una notte aveva sorpreso il marito disteso sulla figlia sedicenne, nella circostanza nuda nel letto», scrive la Procura. Da qui le indagini, i riscontri. Accertamenti investigativi dai quali viene fuori che quella foto choc immortalata nelle parole della madre della ragazza è solo uno dei tanti flash di una storia raccapricciante. La stessa ragazza, sentita dai pm nel corso di un’audizione protetta, ha raccontato che quello era solo l’ultimo atto di una lunga serie di episodi di violenze subite nel corso degli ultimi sei anni.  Dalle indagini emerge, infatti, un «quadro famigliare allarmante», sottolinea il Procuratore. Una vicenda costellata di violenze e soprusi che sarebbe cominciata molti anni prima. Addirittura gli inquirenti ipotizzano che il 43enne avesse iniziato ad «abusare sessualmente della figlia da quando aveva appena dieci anni». Un’accusa che si regge soprattutto attorno alle dichiarazioni rese dalla ragazzina ai magistrati della Procura di Torre Annunziata. La vittima degli abusi, infatti, ha raccontato di essere stata bersaglio delle attenzioni morbose di suo padre già nel 2015. Accuse dalle quali ora dovrà difendersi il quarantatreenne, arrestato e condotto, nelle scorse ore, nelle celle del carcere di Poggioreale. L’indagato è un incensurato che prima d’ora non ha mai avuto problemi con la giustizia. Un insospettabile che oggi si trova dietro le sbarre con l’infamante etichetta di aver violentato sua figlia.

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