L’urlo della piazza di Vico Equense: «Riaprire subito il pronto soccorso»

Salvatore Dare,  

L’urlo della piazza di Vico Equense: «Riaprire subito il pronto soccorso»

Riaprire subito il pronto soccorso dell’ospedale De Luca e Rossano di Vico Equense, chiuso da oltre sei mesi. E’ la richiesta di circa 200 persone che ieri pomeriggio hanno preso parte alla manifestazione di protesta che si è tenuta in piazza Marconi. Si tratta di un’iniziativa lanciata da associazioni e realtà civiche che organizzarono un sit in pacifico a Sorrento a fine maggio scorso: in quest’occasione, vennero denunciate le carenze assistenziali e di organico nei presidi sanitari dell’intera penisola sorrentina. La manifestazione di ieri segue l’incontro che i vertici del Comune di Vico Equense, a partire dal sindaco Andrea Buonocore, hanno avuto con il direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, l’ingegnere Gennaro Sosto. In quest’incontro, ennesima fumata nera per un’imminente riapertura del pronto soccorso e timore diffuso di una continua soppressione dei servizi sanitari essenziali in città. In piazza c’era anche lo stesso Buonocore, a cui si è rivolto il professore Giovanni Ponti, che ha invitato il primo cittadino di Vico Equense a revocare la delibera del 2012 con cui il Comune diede l’ok all’ospedale unico di Sant’Agnello. Ipotesi sostenuta pure da Rosario Fiorentino, esponente sindacale. Sul dramma sanità in penisola sorrentina, con una nota, interviene pure l’ex presidente del consiglio comunale di Vico Equense, Massimo Trignano, ha evidenziato che – a suo avviso – «è inutile interloquire solo con il direttore generale dell’Asl. Il problema è politico, la sanità è di competenza regionale e le Asl sono aziende che devono rispettare le direttive e i budget di spesa fissati dalla Regione Campania. Perciò, fino a quando il nostro interlocutore è e resta unicamente l’Ingegnere Sosto, che è un manager, il problema non si risolve. Occorre chiedere subito un incontro al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca». Prima della manifestazione di ieri, c’era stato anche un incontro – giovedì pomeriggio – a Sorrento tra i sindaci Massimo Coppola (Sorrento), Piergiorgio Sagristani (Sant’Agnello), Vincenzo Iaccarino (Piano di Sorrento), i rappresentanti del sindacato Cub, del movimento “Conta Anche tu”, l’associazione “I cittadini contro le mafie e la corruzione”, Cisal, Cub, il direttore sanitario dell’ospedale di Sorrento Giuseppe Lombardi e lo stesso Sosto. Argomento clou «i frequenti blocchi delle sale operatorie dell’ospedale di Sorrento per la cronica mancanza di anestesisti».  Sul punto, non è stato neppure esclusa la possibilità di trasmettere un esposto alla Procura di Torre Annunziata.

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