A Somma Vesuviana la prima tappa del Crisommola Infinity

Redazione,  

A Somma Vesuviana la prima tappa del Crisommola Infinity

Una manifestazione per la valorizzazione delle eccellenze vesuviane, a Somma Vesuviana la prima tappa del Crisommola Infinity, un percorso attraverso l’assaggio delle ricchezze del Vesuvio – in questo caso le albicocche – per dare un morso a tradizioni e prelibatezze della nostra terra. Sul monte Somma-Vesuvio sono almeno quaranta le specialità diverse di un prodotto di altissima qualità, conosciuto in tutto il mondo. Un pezzo di storia del territorio, ne fa accenno alla fine del Cinquecento anche Gian Battista Della Porta nel suo “Suae Villae Pomarium”, descrivendone la bontà dei prodotti di questa terra. A organizzare la manifestazione in programma questa mattina sono i componenti dell’associazione Spartacus di Ottaviano del presidente Gennaro Barbato in collaborazione con l’azienda agricola Ager di Gaetano Romano e le Prelibatezze di Nonno Luigi di Pierfrancesco Ammendola. Punto di partenza fissato domani mattina alle 8.30 nel parcheggio della Circumvesuviana della stazione di Rione Trieste, alla periferia di Somma Vesuviana, per poi raggiungere le masserie. Alle 9 alla Masseria Romano con percorsi guidati tra le varie specialità di Crisommole con assaggi direttamente sul posto. Alle 11 in collina la visita in una villa Osca, poi romana, circondata dal frutto tipico di questo territorio. Un percorso tra storia e assaggio delle eccellenze curato da Gennaro Barbato e Gerardo Capasso. “Le Crisommole del Somma-Vesuvio sono un eccellenza del territorio ormai riconosciuta in tutto il mondo, ora è giunto il momento di quel piccolo passo in avanti nel saperle conservare perché oltre che come frutta fresca bisogna degustarle nelle migliori occasioni sotto forma di frutta sciroppata, marmellate, frutta secca. Questo settore può impiegare migliaia di persone non solo tra imprenditori agricoli, ma come contadini, portatori specializzati, agrari, piccole industrie di semilavorati e speriamo a breve in un Consorzio a marchio Crisommola Somma – Vesuvio al sapore di lava”, spiega Gennaro Barbato.

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