Paura ad Agerola, c’è un focolaio di variante Delta

Redazione,  

Paura ad Agerola, c’è un focolaio di variante Delta

E’ allarme anche ad Agerola per la variante delta. Nella piccola “Svizzera napoletana” sarebbero almeno 5 i casi del virus “indiano”, riscontrato negli ultimi tamponi positivi sequenziati dalle autorità sanitarie. Tutti sarebbero frutto del nuovo focolaio che, lo scorso fine settimana, ha creato nuova paura  e apprensione tra i residenti della cittadina dei monti Lattari. Gli indicatori che l’unità di crisi regionale fornisce ai sindaci campani, a cadenza settimanale, hanno rilevato, in riferimento alla settimana scorsa, un innalzamento del livello di alert. L’incidenza dei nuovi positivi a 7 giorni per 100.000 residenti, è superiore al valore medio regionale, con 169,03 ad Agerola a fronte della media regionale di 11,08. Sono 13 i cittadini residenti nel piccolo centro dei monti Lattari attualmente positivi. Adesso le istituzioni sono al lavoro per tracciare i contatti stretti ed evitare che le infezioni possano propagarsi. Un incubo che torna, considerato che proprio Agerola è stato tra i comuni della regione Campania più colpiti dalla seconda ondata di Covid dei mesi scorsi. Il cluster epidemico circoscritto negli ultimi giorni ha determinato la prenotazione di circa 40 tamponi al Drive Through di Agerola. La caccia alle varianti è anche al centro di ulteriori verifiche da parte dell’unità di crisi della Regione Campania che in seguito alle «attività settimanali di sequenziamento previste dal piano di sorveglianza genomico della Regione condotto dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, dall’Azienda Ospedaliera Dei Colli (ospedale Cotugno) e dal Tigem» ha avviato approfondimenti epidemiologici. In tal senso è stata rilevata la presenza di 170 varianti inglesi, 82 delta, 36 brasiliane, 6 varianti colombiane e 23 europee: i dati emergono dall’esame di 321.campioni di persone risultate positive al Covid 19 con tampone molecolare. Intanto, stando al nuovo bollettino,sono 94 i nuovi positivi al Covid in Campania, su 7.357 test molecolari esaminati ieri: ne deriva un tasso di incidenza dell’1,27% in caso rispetto all’1,60% precedente. Nel bollettino dell’Unità di crisi, aggiornato alla mezzanotte di lunedì, si segnalano anche 5 nuove vittime. In calo l’occupazione delle terapie intensive, a quota 23 (-1) e dei posti letto di degenza, ieri 274 (282 (-8). In tutt’Italia, invece, sono 835 i positivi al test del coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Due giorni fa erano stati 495. Sono invece 31 le vittime in un giorno, mentre ieri erano state 21.

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