Sangue al Plaza di Scafati, ragazzi accoltellati: preso un 18enne. Sos del sindaco al prefetto

Mario Memoli,  

Sangue al Plaza di Scafati, ragazzi accoltellati: preso un 18enne. Sos del sindaco al prefetto

Coltellate al Plaza, identificati i ragazzi coinvolti nella rissa. Sotto sequestro il coltello con cui un diciottenne originario di San Marzano sul Sarno, denunciato per ferite lievi e porto abusivo di arma impropria, ha ferito due minorenni e un giovane di 19 anni, tutti medicati negli ospedali di Nocera e Sarno e successivamente dimessi. Intanto il sindaco di Scafati Cristoforo Salvati chiede la convocazione del comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza. Le indagini lampo dei carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore e della tenenza di Scafati hanno portato al giovane di San Marzano sul Sarno, fuggito via dopo l’aggressione. Già ricercato dagli investigatori, il ragazzo si è presentato in caserma. Alla rissa avrebbero partecipato una decina di ragazzi. I motivi all’origine della rissa sono al centro di ulteriori indagini. Le ipotesi vanno dallo spaccio di droga, pista molto defilata, a motivi di natura passionale. Ai militari il diciottenne avrebbe detto di essersi solo difeso. L’inferno si è scatenato lunedì, alle 18,30: i quattro ragazzi, di cui due minorenni e uno fratello del 19enne (figli di un noto esponente della malavita coinvolto in un blitz anti droga qualche giorno fa), probabilmente si erano dati appuntamento in zona per “risolvere” forse una vecchia ruggine. Spintoni, urla e botte. Poi è spuntato un coltello brandito dal diciottenne. Il ragazzo ha colpito di striscio sia i due minori che il diciannovenne, subito portato in ospedale all’Umberto I di Nocera Inferiore. Gli altri due feriti sono stati trasferiti al Martiri del Villa Malta di Sarno. Fortunatamente nulla di grave per tutti. Della vicenda è stata informata anche la Procura per i minorenni di Salerno. Nella giornata di ieri – sotto il coordinamento della Procura di Nocera Inferiore – c’è stata la denuncia del diciottenne, in campo i carabinieri che hanno analizzato le numerose telecamere poste in zona. Il sindaco Salvati, vista l’escalation di violenza, si è rivolto nuovamente al prefetto di Salerno, Francesco Russo chiedendo «un autorevole intervento, a tutela della sicurezza di questa comunità – sottolinea il primo cittadino di Scafati – L’incremento degli episodi di microcriminalità, la devianza giovanile, la presenza di gruppi criminali che puntano ad alimentare le attività illecite, a partire dal fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, anche attraverso il reclutamento di giovani leve, sono fenomeni da non sottovalutare. Quanto è accaduto al centro commerciale “Plaza”, che segue di poche settimane la gambizzazione di un incensurato all’esterno di un bar in via Aquino, mi inducono a far appello alla sua sensibilità affinché sia elevato il livello di attenzione su fatti così gravi, che non devono assolutamente ripetersi». Quindi la richiesta: «Sarei davvero grato se tali argomenti fossero affrontati nell’ambito di un comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza».

CRONACA