Mercato immobiliare, boom di operazioni a Capri

Marco Milano,  

Mercato immobiliare, boom di operazioni a Capri

Il “mattone” vale oro a Capri ma anche ad Ischia, Sorrento e Napoli. L’immagine che richiama idealmente dei lingotti in rappresentanza di laterizi è quella che facilmente viene in mente leggendo i dati del primo semestre del 2021, per quanto concerne l’area del golfo di Napoli di “Italy Sotheby’s International Realty”, sicuramente un simbolo del settore immobiliare di lusso. Leader delle dimore d’elite Italy Sotheby’s International Realty ha registrato un fatturato che rispetto allo scorso anno è cresciuto di almeno il quaranta per cento e addirittura tocca quota sessanta per cento se si prende in considerazione esclusivamente l’isola azzurra. Un ulteriore elemento di analisi è anche l’incremento di acquirenti italiani proprio nell’ultimo anno. «Dopo anni di clientela internazionale, negli ultimi mesi abbiamo riscontrato un forte aumento di interesse anche da parte degli italiani che, in alcune di queste località, sono stati i principali acquirenti – ha spiegato Clemente Pignatti Morano, Managing Partner di Italy Sotheby’s International Realty’ – con buona parte delle proprietà aperte per la stagione, giugno, in particolare, si sta confermando un mese cruciale per le visite, con un progressivo ritorno dei buyers internazionali grazie alla diffusione delle vaccinazioni e alla conseguente facilità di spostamento. Gli italiani che desiderano trascorrere le vacanze in ville private riportano invece alla ribalta le lunghe estati in cui si riceveva in casa, confermando la voglia di riservatezza che ha già caratterizzato l’estate 2020». Capri ma anche Ischia sono al centro dei desideri di coloro i quali aspirano ad avere un “nido” con finestra privilegiata sull’azzurro mare del golfo napoletano. Secondo quanto si apprende dagli stessi dati di “Italy Sotheby’s International Realty”, lo scoglio caro all’imperatore Tiberio è stata la sede di trattative e transazioni milionarie con cifre dai tre ai sei milioni di euro. A finire in elenco, per esempio, “Villa Trasillo” con elementi architettonici tipici capresi che sarebbe ora di proprietà italiana, mentre sarebbe di bandiera statunitense una delle ville appartenute ai Cerio. Sempre italiani, inoltre, i titolari di due suggestive dimore a Marina Piccola, la baia che immortalò Totò ne “L’Imperatore di Capri” con dirimpettai i Faraglioni. Alloggi da sogno immersi nel verde con giardini privati e invidiate ed esclusive viste panoramiche sulle cristalline acque isolane per un risveglio da “sogno o sono desto?”.

CRONACA