Mancano i medici, concorso dell’Asl solo per la penisola sorrentina

Salvatore Dare,  

Mancano i medici, concorso dell’Asl solo per la penisola sorrentina

Negli ospedali della penisola sorrentina perdura la carenza di personale. E nonostante le promesse fatte a più riprese anche da parte della direzione generale dell’Asl Napoli 3 Sud l’emergenza appare destinata a proseguire per le prossime settimane. All’ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento, come denunciato pure da comitati cittadini e associazioni in sit-in e documenti trasmessi pure alla Regione Campania, c’è bisogno di anestesisti. Nella vicina Vico Equense, invece, restano sospese le attività del pronto soccorso: sono otto mesi di disagi, difficoltà, che hanno portato il Comune a trascinare in tribunale l’Asl Napoli 3 Sud (ma il Tar ha congelato ogni decisione a causa del Covid che ha indotto i vertici dell’azienda a dirottare presso altri presidi il personale) tanto che ora si rivaluta la possibilità di “riassumere” il contenzioso. Ora la questione è finita nuovamente all’attenzione del presidente della giunta regionale Vincenzo De Luca che in numerosi contatti avuti negli ultimi giorni con il direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud Gennaro Sosto ha deciso di sostenere la possibilità di indire, a stretto giro, concorsi dedicati esclusivamente agli ospedali della penisola sorrentina. La speranza è che le procedure possano snodarsi al meglio, con una buona partecipazione di candidati. Il problema principale, a detta anche dello stesso ingegnere Sosto, è che per questioni innanzitutto logistiche in tanti, tra medici e infermieri, rifiutano un possibile trasferimento a Sorrento e Vico Equense. Si è arrivati al punto che il dirigente dell’Asl, pure in incontri e confronti con i sindaci, ha chiesto l’eventuale disponibilità di concedere agevolazioni in termini di alloggi e parcheggi. Il momento non è facile. E’ vero, in termini epidemiologici, la penisola sorrentina appare finalmente aver superato le sofferenze tanto che tuttora vi sono sul territorio compreso da Massa Lubrense a Vico Equense appena quattro persone che hanno contratto il Covid e la ricaduta in termini ospedalieri dei contagi è ai minimi dopo mesi di forti preoccupazioni. Ma si avverte la necessità di ripristinare i servizi essenziali per l’utenza, anche perché il grande sogno dell’ospedale unico che dovrebbe sorgere a Sant’Agnello – lì dove è attualmente ubicato il distretto sanitario 59 – non vedrà realizzazione almeno – stando alle previsioni più ottimistiche – nel giro di tre anni.

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