Poggiomarino chiude le porte del centro storico agli ambulanti, bufera sul sindaco

Andrea Ripa,  

Poggiomarino chiude le porte del centro storico agli ambulanti, bufera sul sindaco

Il provvedimento firmato a metà della scorsa settimana era già stato contestato, seppur senza affrontare la discussione, nel corso dell’ultima seduta di consiglio comunale, quando la consigliera di minoranza, Rossella Vorraro, ritirando la mozione sulla richiesta di aiuti ai commercianti in difficoltà, s’era detta fortemente scettica nei confronti dell’amministrazione per l’ordinanza che chiude le porte del centro storico al commercio itinerante (gli ambulanti, ndr). Oggi è ancora una volta la pasionaria ex di Forza Italia, protagonista di un lungo battibecco, in aula e sui social, con il presidente del consiglio comunale ed ex alleato Francesco Parisi – le strade poi si sono separate prima delle elezioni, sancendo una brusca rottura – a battere i pugni sul tavolo. Riaccendendo nuovamente i riflettori sulle «limitazioni all’esercizio del commercio in forma itinerante su aree pubbliche» deciso dal primo cittadino Maurizio Falanga lo scorso 22 giugno. Un provvedimento che vieta il commercio che vieta il commercio ambulante in numerose strade del centro storico di Poggiomarino come Via Iervolino; Via Roma; piazza De Marinis Via Vittorio Emanuele; Via Ten. Losco; Via 4 Novembre; Via De Marinis; Via XXIV Maggio; Via Passanti Flocco; Via Nocelleto; Via Principe di Piemonte; Via Vastola e Via Nuova San Marzano. «Una scelta sbagliata», dice l’ex quota rosa di Forza Italia passata a sostenere il centrosinistra. Una decisione che il primo cittadino ha preso per evitare «che si creino difficoltà al traffico veicolare, dal momento che il concentramento di persone e veicoli correlato allo svolegimento delle operazioni di vendita può determinare intasamenti agli incroci e sulle vie comunali caratterizzate da traffico veicolare intenso, con gravi ripercussioni sulla praticabilità dell’intera rete viaria delle zone interessate e sensibili disagi per residenti e per chi lavora in quelle zone». Motivazioni che non hanno convinto le forze di minoranza. «Riteniamo che vietare il commercio ambulante in alcune zone di Poggiomarino, peraltro quelle più frequentate, sia una scelta scellerata, priva di ogni logica. Si tratta di un duro colpo agli ambulanti, già fortemente penalizzati da una pandemia che li ha messi in ginocchio, ridotti quasi in povertà», spiega Rossella Vorraro. «Non regge la scusa del traffico, poiché non può essere certo un ambulante a determinare il traffico di una strada, e nemmeno quella degli affollamenti, poiché le attività all’aperto dovrebbero essere favorite e non mortificate. Di certo, su questa questione presenteremo una interrogazione in consiglio comunale: il sindaco dovrebbe dare delle spiegazioni ai cittadini e agli ambulanti di Poggiomarino». Vicenda finita anche per infiammare le bacheche social, particolarmente care ai politici della città. Di maggioranza e opposizione. Dove non sono mancate le critiche nei confronti dei vertici dell’Ente di piazza De Marinis.

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