Disastro pneumatici abbandonati a San Giuseppe Vesuviano, il sindaco convoca la ditta

Andrea Ripa,  

Disastro pneumatici abbandonati a San Giuseppe Vesuviano, il sindaco convoca la ditta

L’emergenza è vecchia quanto e più dei capelli bianchi sulla fronte del sindaco di San Giuseppe Vesuviano. Un male che attanaglia il territorio vesuviano da decenni che ha costretto le amministrazioni comunali del passato ad alzare bandiera bianca, un’emergenza che un tempo smuoveva le associazioni a scendere in piazza e che oggi sembra essere entrata a far parte del tessuto sociale di intere località. L’allarme per gli sversamenti rifiuti, un business che ha arricchito le organizzazioni criminali violentando i territori che s’arrampicano sui fianchi del Vesuvio, è un tema di stretta attualità. Ancora oggi. Nonostante termini come “sostenibilità ambientale”, “green” e “plastic free” siano entrati a far parte del lessico dei politici che ogni anno vanno a caccia di voti nelle case di chi ogni giorno deve combattere con i fumi tossici che entrano nelle casse e gli sversamenti di rifiuti sotto gli alberi di nocciole e Lacryma Christi. A travolgere le campagne sangiuseppesi migliaia di pneumatici, gomme usurate e abbandonate. Spesso lasciate lì dagli stessi imprenditori della zona, titolari delle officine collusi con la criminalità. Un avvelenamento costante e incontrollato su cui adesso si prova a intervenire. Dopo anni di silenzi, di poche richieste mai prese in considerazione, dagli uffici del municipio di piazza Elena d’Aosta l’atto con cui si chiede alla ditta dei rifiuti di portare via le montagne di pneumatici usati e abbandonati ai bordi delle strade. Un accordo contenuto nel contratto tra Ente e Consorzio Gema firmato un anno fa e che fa riferimento al patto per la Terra dei Fuochi che l’amministrazione cittadina ha siglato nel 2013 e che non è mai definitivamente partito. Nasce da qui, da un territorio stretto in un’emergenza ambientali da cui fa fatica a uscire fuori, il provvedimento emanato alcuni giorni fa dall’ufficio del sindaco al primo piano della casa comunale. Al Consorzio Gema, azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti in città, è stato ordinato di avviare controlli sul territorio e rimuovere gli pneumatici abbandonati. Con la «massima urgenza, fa sapere Catapano. «L’intera area comunale versa in condizioni di elevata precarietà ambientale sicuramente non più procrastinabile nel tempo e rappresenta un elevato rischio di inquinamento per il suolo, sottosuolo e aria anche a seguito di potenziali – si legge nella relazione del sindaco di San Giuseppe Vesuviano – episodi di incendio che si potrebbero verificare con l’approssimarsi della stagione estiva, che ad oggi non è stato posto in essere alcun atto finalizzato alla rimozione». Nell’isola ecologica di via Pianillo sarà messo a disposizione un cassone scarrabile in cui poter conferire gli pneumatici fuori uso abbandonati in città. L’ennesima missione per l’ambiente destinata a partire – con ritardo – in una città dove la tutela del territorio per anni è stato argomento buono solo per le campagne elettorali.

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