La banda della ghisa ruba 30 tombini a Poggiomarino

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La banda della ghisa ruba 30 tombini a Poggiomarino

I colpi messi a segno giovedì notte e venerdì notte sono diventati un caso ieri mattina, quando a seguito delle numerose segnalazioni ci si è resi conto che a mettere in ginocchio interi quartieri è stata una banda specializzata nei furti dei chiusini in ghisa. Da via delle Mura, via Garibaldi, viale Manzoni e via Palmieri la mappa dei disagi è presto fatta. Furti in serie che hanno costretto ieri mattina i tecnici del Comune di Poggiomarino a tappare i buchi alla meglio. In molti casi con dei segnali di pericoli, in altri i cittadini si sono organizzati con sedie e gomme per evitare che auto e motorini ci caschino dentro.

In tutto 30 i tombini portati via nelle ultime due notti, i rischi che la scia di furti possa continuare anche in questo fine settimana è alto. Tanto che i vertici della squadra di governo locale hanno chiesto maggiori controlli alle forze dell’ordine. «Si tratta di un episodio scan- daloso. Non è accettabile che nel 2021ci troviamo ancora di fronte a vicende criminali del genere. Sono cose che non dovrebbero capitare in un paese civile». Il durissimo affondo è del vicesindaco Luigi Belcuore, ieri mattina in strada con i tecnici del Comune per valutare l’entità dei danni. «La fame è tanta e la gente arriva a rubare anche i chiusini che poi vengono rivenduti sul mercato nero. – dice il numero due della giunta cittadina – I pericoli derivati da questa serie di furti sono tanti. Si tratta di strade che ora sono ad alta densità di incidenti. Per gli scooter rischiano di diventare trappole mortali». Ecco perché già da lunedì è stata convocata la ditta per i lavori di sostituzione di chiusini e intercapedini che andranno completamente cambiati. Ieri nel pomeriggio i vertici dell’amministrazione comunale hanno deciso di sporgere denuncia contro ignoti. «Ignobile vicenda, denunceremo», chiude Luigi Belcuore eletto con Fratelli d’Italia e poi promosso nell’esecutivo cittadino. Intanto le indagini dei carabinieri procedono, sono stati effettuati rilievi sul territorio. Sarà difficile, vista l’assenza di telecamere, provare a dare un volto e un nome alle bande criminali che hanno rubato decine di caditoie nei giorni scorsi.

IL RISVEGLIO TRA I PERICOLI Uno dei chiusini rubati nella notte, tra il centro storico e la periferia.

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